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Mangiare 100% bio una settimana: ecco cosa abbiamo scoperto

Cosa cambia nel mangiare 100% biologico una settimana? Tra spese, gusto e salute, i prodotti bio incidono sul nostro modo di vivere.

La giornalista Lauren Taylor ha provato a mangiare 100% bio per una settimana, valutando le differenze soppesando spese, gusto e salute. Stiamo parlando del biologico inglese, che ha una certificazione che corrisponde al biologico europeo, e vede da anni numeri costantemente positivi. A rendere molto più facile la scelta di consumare esclusivamente prodotti bio sono stati i nuovi servizi di spedizioni online, ma oggi non mancano aree specializzate in ogni supermercato.

Com’è vivere mangiando biologico per una settimana

La parte più complessa secondo la giornalista è stato organizzarsi: quando vuoi utilizzare solo una determinata tipologia di ingredienti, in questo caso biologici, allora ogni pasto va preparato e pianificato. I pranzi in ufficio, normalmente a base di verdura comprata in un locale, si sono trasformati in insalate casalinghe. La cena del weekend è stata descritta come più saporita grazie alla carne biologica, precisamente agnello. Anche il dessert è stato un successo, un crumble di mele raccolte di giornata con frutti di bosco bio.

La differenza tra tradizionale e biologico

Come riporta la giornalista la differenza più grande tra tradizionale e biologico nel mondo di mangiare è stato il sapore, in particolare di carne e pesce. Se si aggiunge che gli alimenti bio hanno tendenzialmente un minor impatto ambientale e una maggior attenzione etica agli animali, la scelta sembra quasi scontata.

D’altra parte però dal punto di vista salutistico qualche dubbio rimane: da una parte la Food Standards Agency ha concluso che non ci sono differenze significative tra le due tipologie di alimenti per quanto riguarda sali minerali e vitamine. D’altra parte il British Journal of Nutrition ha riportato di aver trovate chiare differenze tra latte convenzionale e biologico, soprattutto per quanto riguarda acidi grassi, minerali essenziali e antiossidanti.

La questione è che, come sottolinea Fran McElwaine, direttore della UK Health Coaches Association, mangiare biologico implica evitare la maggior parte dei cibi spazzatura. Intervistato dalla giornalista ha sottolineato che in una settimana è molto difficile vedere delle differenze, ma a lungo termine dover evitare fast food e altri alimenti poco salubri può sicuramente incidere positivamente. Ultimo ma non ultimo c’è il fattore prezzo: il biologico costa di più, con una spesa registrata dall’autrice pari a 189 sterline, pari a 209 euro, per una settimana con qualche avanzo per la successiva.

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