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L’immortalità esiste in natura

Nel regno animale si nascondono alcuni campioni sorprendenti di longevità, che siano poco più grandi di un sasso o grossi quando un piccolo camion poco importa, ma se ne esistessero addirittura di immortali?

Pietra filosofale, elisir di lunga vita, immortalità o come altro la si voglia chiamare, è sempre stata tra i sogni proibiti dell’essere umano, la cui coscienza in apparenza illimitata si deve costantemente schiantare contro l’oltre modo concreto muro del tempo. Per quanto sia una chimera a cui l’umanità tende ma sembrerebbe non poter arrivare, in natura esistono alcuni esempi di longevità estrema e addirittura, in alcuni casi particolari e inaspettati, la vita eterna.

L'immortalità esiste in natura

L’immortalità della medusa

A far impallidire gli esseri più longevi del pianeta potrebbe essere un organismo realmente poco sospetto: una medusa. La Turritopsis nutricula, comunemente nota con il poco fraintendibile nome di medusa immortale, è un piccolo esserino la cui campana ha un diametro che si aggira attorno ai cinque millimetri, con una corona composta tra gli 80 e i 90 tentacoli.

Medusa immortale stadio di polipo

Ma non è certo questo l’aspetto più interessante: per quanto risulti ad oggi, questa medusa è l’unico organismo in grado di retrocedere allo stadio di polipo, una fase molto giovanile della vita dell’animale, virtualmente all’infinito. Le implicazioni sarebbero moltissime, visto che i ricercatori hanno dimostrato che in cattività il 100% degli esemplari era in grado di mutare la propria forma per tornare allo stadio di polipo. Questa infografica creata da Samantha Harris aiuta a capire il complesso fenomeno:

L’immortalità della medusa

In natura è quasi certo che questi organismi muoiano naturalmente per cause esterne come malattie o semplicemente per predazione, ma in un ambiente protetto hanno dimostrato di poter regredire quante volte vogliono, di fatto classificandosi tra i possibili esseri viventi immortali.

Gli organismi più longevi

Tra gli organismi più longevi si trovano animali e piante dei tipi più disparati, e per rendersi conto appieno della complessità della faccenda leggendo The Oldest Living Things in the World, di Rachel Sussman. i microorganismi la fanno da padrone, si stima che alcuni dei campioni raccolti dall’autrice potrebbero essere vecchi di di 900 o 600 mila anni.

Anche le piante non scherzano: organismi che ai nostri occhi paiono sicuramente più comuni possono accompagnare l’umanità per millenni, come se foste in grado di osservare nell’arco di una vita il passaggio dal carro fino alla Formula 1. Le cose si complicano leggermente quando si comincia a parlare di regno animale, ma anche qui esistono molti esempi, dallo squalo della Groenlandia, quadricentenario, lungo fino a cinque metri, alla tartaruga gigante, che si pensa possa vivere fino a 250 anni.

Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.