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Legno metallico, il nuovo metallo ultraleggero ispirato al legno

Una nuova tecnica di produzione ispirata al legno ha prodotto il legno metallico. Resistente più del titanio e fino a 5 volte più leggero.

Lo chiamano legno metallico ed è più resistente del titanio e fino a 5 volte più leggero. Il nuovo metallo arriva dalla School of Engineering and Applied Science del’Università della Pennsylvania negli Stati Uniti. Più che un vero e proprio nuovo metallo, si tratta di un nuovo sistema di lavorazione ispirato direttamente al mondo naturale per arrangiare le strutture metalliche in modo simile alla cellulosa del legno. Il risultato è un metallo ultraleggero e resistente teoricamente utilizzabile in ogni campo industriale.

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legno metallico

S’ispira al mondo naturale il nuovo legno metallico ultraleggero

Telefoni dal peso di una piuma o automobili leggerissime dai consumi contenuti: sono solo alcune delle possibile applicazioni del legno metallico. In una pubblicazione sulla rivista Scientific Reports, i ricercatori americani dell’Università della Pennsylvania hanno spiegato come proprio dalla struttura naturale del legno sia nata l’ispirazione. Non soltanto la densità del materiale, fino a 70% aria, ma anche la sua struttura cellulare.

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legno metallico metallo ultraleggero

I materiali cellulari come il legno, hanno una parte dura composta dalle pareti cellulari che fortifica la struttura e una parte porosa necessaria per supportare le funzioni biologiche. Non si tratta certo del primo metallo ultraleggero con struttura ad alveare. A fare la differenza per il legno metallico è il metodo con cui è possibile arrivare a trasformare un metallo comune come il nickel, in un metallo molto più raro, resistente, leggero e costoso come il titanio.

Come viene prodotto il legno metallico ultraleggero

Il segreto del legno metallico è il suo metodo di produzione. Tutto parte da delle microsfere di plastica di alcuni nanometri di diametro che vengono sospese in acqua. Quando l’acqua viene fatta evaporare le microsfere si depositano in una struttura reticolare ordinata. Il nickel vien quindi infiltrato nella rete plastica in modo da riempire gli spazi. Una volta che il nickel è in posizione le sfere di plastica vengono dissolte con un solvente lasciando solo la struttura porosa del legno metallico che lo rende estremamente leggero e resistente.

legno metallico ultraleggero

Come spesso accade in questi casi i ricercatori sono stati in grado di produrre solo fogli di materiale di dimensioni piccolissime. Per produrre un pezzo di legno metallico della dimensione di un francobollo è necessaria una intera giornata. La sfida dei ricercatori ora è replicare la tecnica su larga scala. Tra le possibili applicazioni non ci sarebbero solo auto costruite grazie al metallo ultraleggero: i pori potrebbero venire riempiti con organismi viventi o con materiali per immagazzinare energia portando così a soluzioni quasi fantascientifiche come bio-materiali o protesi per gambe o braccia auto-alimentate senza cioè bisogno di batterie.

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