Itinerari

Le 6 migliori città da visitare a piedi in Europa (una è in Italia)

Il quotidiano inglese The Guardian propone una guida delle migliori mete nel vecchio continente da scoprire e apprezzare camminando

La pandemia di Covid-19 ha fatto scoprire a molte persone il turismo lento, le passeggiate nella natura e i lunghi cammini. A piedi, tuttavia, si può decidere di visitare anche una città. Anche questo è slow tourism, se lo intendiamo come la filosofia che porta il turista alla scoperta di luoghi nascosti, culture diverse e prodotti locali, procedendo con calma per cogliere i particolari e rispettando l’ambiente. Ci sono però città più adatte di altre a essere esplorate sulle proprie gambe. Il Guardian ha creato una mini-guida in cui ne raccomanda sei sparse per l’Europa. Una è in Italia.

Il quotidiano inglese The Guardian propone una mini-guida delle migliori città d'Europa da scoprire e apprezzare a piedi

Trieste

E’ il capoluogo di regione del Friuli Venezia Giulia la meta del Belpaese consigliata dal quotidiano inglese. Una città piccola, molto compatta, dove si possono scoprire i luoghi e le vie che ispirarono un grande letterato come James Joyce, che qui si stabilì per parecchi anni con la famiglia. La gita può cominciare negli accoglienti caffè del centro (Caffè degli Specchi e Caffè San Marco) e nei musei (Joyce Museum e museo Revoltella) per poi proseguire con un’arrampicata verso l’entroterra verso Villa Opicina, favoloso punto panoramico sul golfo di Trieste. Continuando lungo il tracciato della Strada Napoleonica, è possibile arrivare anche in località Prosecco, da dove si può avvistare sulla costa lo splendido Castello di Miramare.

Berlino

La capitale tedesca viene definita dal quotidiano inglese “una città strana, a volte alienante”. Ciò è dovuto soprattutto al cuore storico che ruota attorno ai luoghi in cui sorgeva il Muro abbattuto nel 1989. Qui, nonostante gli sforzi architettonici e urbanistici di cancellare la tensione della Guerra Fredda, sono rimaste le differenze tra la parte Est e Ovest. Differenze affascinanti che è possibile cogliere scoprendo la metropoli a piedi. Le tappe consigliate sono il quartiere Hansaviertel, il parco a Tiergarten, Alexanderplatz e Prenzlauer Berg.

Marsiglia

Nella mini-guida, c’è anche la città francese che si affaccia sul mar Mediterraneo. Il tour può partire al Vieux-Port, il Vecchio Porto, proseguire nelle stradine del quartiere Le Panier, con una visita alla Basilica Notre-Dame de la Garde e nel quartiere Rue de la République. Per apprezzare l’identità portuale di Marsiglia, è consigliata una tappa al mercato Noailles, crocevia di merci, dove ci si può lasciare inebriare dalle spezie e provare un buon kebab o un cous cous. Tra i musei spicca il museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo.

Lisbona

Come Trieste, la capitale portoghese può essere un po’ ardua da scoprire a piedi. Per spostarsi nell’entroterra e raggiungere zone interessanti come Alfama, Bairro Alto e Chiado bisogna infatti percorrere stradine piuttosto ripide. La fatica, tuttavia, viene ripagata, soprattutto dal punto di vista enogastronomico. In questi vicoli si nascondono i migliori ristoranti, frequentati soprattutto dai locali, in cui provare specialità lusitane come bacalhau à brás, sardine grigliate e cataplana.

Siviglia

Restando nella penisola iberica, il Guardian raccomanda anche il capoluogo dell’Andalucia, nel caldo sud della Spagna. La città ha un centro storico molto concentrato che racchiude la maggior parte dei luoghi di interesse storico. Per scoprirli a piedi basta aggregarsi a uno dei tour per cui la città è famosa, la processione della Settimana Santa. Sono guidati dai frati delle confraternite e si snodano attraverso Calle Campana, Calle Sierpes, Plaza de San Francisco, Avenida de la Constitución, per concludersi alla cattedrale. Non va dimenticata una tappa al Real Alcázar, complesso di palazzi, fortificazioni e giardini costruito dagli arabi durante il loro dominio e ristrutturato più volte per essere trasformato in una residenza reale cristiana.

Copenaghen

Dal sud al nord dell’Europa. La capitale della Danimarca, nota per le sue piste ciclabili, è un’ottima meta anche per chi ama camminare. L’itinerario consigliato parte dall’Assistens Cemetery, dove sono sepolti intellettuali del calibro di Kierkegaard. Anche se un po’ tetra come location per gli stranieri, la gente del posto ama farci i picnic e fermarsi ad ammirare il foliage. Si prosegue con un passaggio al Nørrebro District, famoso per le sue boutique di vestiti, gallerie, murales e birrerie artigianali. Spostandosi verso la baia della città, ci si può immergere nel verde del Royal Library Garden e fare una sosta culturale alla Royal Library, la Biblioteca Reale.

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food