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La nuova frontiera del lusso: miele e alveari sul tetto degli hotel a 5 stelle

Non vi bastava la Jacuzzi nell’hotel di lusso? Ora avrete a disposizione anche il vostro alveare personale, per un miele fresco di raccolta ogni colazione. Ecco i posti dove potete trovarli.

Utile e dilettevole alla loro massima espressione: la nuova moda dell’apicoltura urbana sta conquistando gli hotel di lusso in tutto il mondo, permettendo ai propri clienti di gustare miele fresco ogni mattina, salvando allo stesso tempo le api e gli alveari. Pesticidi, inquinamento e cambiamento climatico hanno eroso pian piano la popolazione di questi insetti, ma grazie all’inziativa di marchi come il Waldorf Astoria o il St. Ermin’s Hotel qualcosa sta cambiando. Di seguito i 5 hotel di lusso che hanno fatto di questa iniziativa un punto di forza.

La nuova frontiera del lusso: miele e alveari sul tetto degli hotel a 5 stelle

1. Il Mandarin Oriental a Parigi

Negli ultimi 10 anni la città è stata completamente libera da pesticidi, fattore che ha reso Parigi una delle mete preferite per chi vuole provare il brivido dell’apicoltura urbana. Sfruttando l’esperienza e l’aiuto di alcune associazioni locali, in particolare Apiterra, 50.000 mila api sono ora ospitate sul tetto del Mandarin Oriental. Solo l’anno scorso sono stati prodotti oltre 25 kg di miele, che gli ospiti del lussuoso hotel hanno potuto provare in mille modi, compresi alcuni fantastici cocktail.

Arnie in hotel

2. Il Waldorf Astoria a New York

136 chili di miele raccolto da oltre 360.000 api. Numeri impressionanti quelli del Waldorf Astoria, uno degli hotel più iconici della città. «È un’importante dichiarazione sulla nostra preoccupazione riguardo al clima, è educativo per il nostro personale in cucina e ci permette di avere verdure, frutta, erbe aromatiche e fiori edibili per tutto l’hotel» spiega David Garcelon, direttore delle cucina dell’albergo. Sul tetto dell’hotel infatti assieme alle arnie trova spazio anche un orto e un giardino in cui molte varietà sono cresciute per soddisfare il palato dei clienti. E non solo quello, visto che il miele viene utilizzato anche nella Spa dell’abergo.

3. Il Fairmont Waterfront a Vancouver

I primi e i più attivi in questo campo sono sicuramente i responsabili della catena Fairmont Hotels & Resorts, con più di 20 proprietà sparse per il mondo dedicate all’apicoltura. I numeri del Fairmont Waterfront sono impressionanti: 500.000 api residenti su oltre 195 metri quadri di giardino per erbe aromatiche. Tra Maggio e Settembre gli ospiti possono anche fare un rapido giro tra le arnie e dare una sbirciata all’operato delle api grazie ad alcuni alveari particolari.

Il miele del Fairmont Waterfront

4. Il St. Ermin’s Hotel a Londra

Sono 4 anni ormai che il St. Ermin’s segue questa filosofia, prima sul loro tetto e poi su una terrazza dedicata, piantumata con fiori selvatici. Il loro miele viene analizzato puntualmente e si è scoperto che contiene polline da oltre 50 specie differenti di piante, per quasi 5 chilometri di distanza dall’hotel. A settembre poi si celebra il mese del miele con menù e cocktail creati attorno a questo dolcissimo prodotto.

Alveari del St. Ermin's Hotel

5. Il W Taipei a Taiwan

Primo esempio di apicoltura urbana a Taiwan, il W Taipei ospita al trentaduesimo piano, sul tetto, oltre 150.000 api impegnate, curate con l’aiuto di un’associazione locale. Le arnie poi, dopo sei mesi e due raccolti, sono state trasferite in un’altra località per favorire la diffusione del progetto in diversi luoghi della città. Anche qui vengono preparati ottimi cocktail e se raccolto in eccesso il miele viene anche utlizzato per preparare dei saponi completamente naturali.

Fonti: cnn.com

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