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La magia di Mont Saint Michel

Tra i paesaggi francesi più suggestivi, Mont Saint-Michel è unica nel suo genere. Arrivarci non è scontato: per farlo dovrete prima chiedere informazioni al Sole e alla Luna.

Siamo nella Francia del Nord, più precisamente tra la Normandia e la Bretagna, a poco più di tre ore da Parigi. Proprio qui, vicino alla costa, sorge Mont Saint Michel, famoso per l’alternarsi di alta e bassa marea che rende la località prima un isolotto in mezzo al mare, poi un promontorio circondato da un paesaggio quasi lunare. Ma cosa si nasconde dietro alla magia delle maree?

Tra storia e curiosità

Tra storia e curiosità

Iniziamo il nostro viaggio parlando prima della località di Mont Saint-Michel, una piccola isola con una circonferenza di soli 960 metri, inconfondibile per la sua abbazia, costruita nel X secolo dopo le ripetute apparizioni dell’Arcangelo San Michele, e patrimonio dell’ Unesco dal 1979. Il paesino è una più che affermata meta turistica, qui si respira un’aria magica, quasi surreale, dovuta in parte alla minuscola città medievale che circonda il complesso monastico e in parte al fenomeno delle maree. Stiamo parlando delle più alte maree sizigiali dell’intera Europa continentale: esse portano il mare ad allontanarsi dalla costa di ben 15 km durante gli equinozi, ed è proprio in questo periodo che, con l’allineamento di cui parleremo a breve, gli effetti sono ulteriormente amplificati.

Mont saint michel, come ci si arriva?

Prima di dedicarci al fenomeno delle maree, però, ecco un paio di curiosità: dopo la Rivoluzione francese il monastero divenne una prigione; i monaci furono cacciati e vi vennero rinchiusi, dal 1793, più di 300 sacerdoti accusati di non voler aderire alla nuova costituzione del clero. Inoltre originariamente l’abbazia era circondata dalla foresta di Scissy ma, a partire dal III secolo, ci fu un abbassamento del suolo che portò a far sparire completamente l’intera vegetazione sotto al mare; leggenda vuole che, nello specifico, fu la violenta marea del 709 a sommergere definitivamente ciò che rimaneva del bosco circostante.

Come funziona il fenomeno delle maree

Ma torniamo all’elemento che rende Mont Saint Michel così speciale: le maree. Esse sono movimenti verticali della superficie terrestre causati dall’attrazione gravitazionale dei corpi sulla Terra. Questa sorta di onda può chiamarsi sizigiale se la Terra, la Luna e il Sole sono allineati o se la Luna è in opposizione (Luna piena) o in congiunzione (Luna nuova) con il nostro pianeta. Al contrario, se il sistema Sole, Terra, Luna forma un angolo di 90°, allora si chiamerà marea di quadratura, molto meno accentuata.

Come funziona il fenomeno delle maree

Il fenomeno nasce poiché l’attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna sulla Terra e la forza centrifuga, dovuta alla rotazione della Terra intorno al centro di massa del sistema Terra-Luna, non si annullano completamente a vicenda. Il risultato delle due forze porta ad avere un lato della Terra dove l’attrazione lunare è poco maggiore (poiché la distanza dal satellite è minore) e dove la forza centrifuga è più debole, e un lato esattamente il contrario. Et voilà, così facendo avremo un sollevamento del mare sia sul lato della Terra rivolto verso la luna, sia su quello opposto.

Come ci si arriva?

A Mont Saint Michel, dicevamo, il fenomeno delle maree è molto pronunciato, così tanto che il paesino e l’abbazia che lo sovrastano possono trovarsi in poco tempo lontani dalla terraferma. Per ovviare a questo problema è stato recentemente costruito un ponte in sostituzione alla precedente strada rialzata. Incredibile pensare che la nuova costruzione sia stata realizzata per scomparire completamente sotto il mare per circa 20 giorni all’anno, mentre fino a pochi anni fa i detriti rischiavano di rendere il passaggio impraticabile e di rovinare il paesaggio naturale. Oggi basta lasciare la propria auto nell’apposito parcheggio a pagamento ed addentrarsi all’avventura.

Ora non vi rimane che partire, raggiungere il promontorio ed addentrarvi tra le poche stradine del paese per poi fermarvi in uno delle decine di negozietti di souvenir tipici e portare a casa un divertente ricordo!

Fonti: normandie-turisme.fr – lastampa.it – zingarate.com – navigaz.uniparthenope.it – fonte3BMeteo.com – ilpost.it – meteoweb.eu

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Allegra di nome e di fatto, ho 22 anni, studio Scienze Gastronomiche e non so ancora cosa fare della mia vita se non girare il mondo per riempirmi gli occhi e la bocca di cose buone.