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La crisi climatica sta cambiando l’inclinamento dell’asse terrestre

Una recente ricerca mette in luce come gli effetti della crisi climatica stanno influenzando anche l’inclinamento dell’asse del nostro pianeta.

La crisi climatica avrebbe ripercussioni anche sull’inclinamento dell’asse terrestre. Ne sono convinti ricercatori cinesi e danesi in una recente pubblicazione sulla rivista Geophysical Research Letters. Il principale colpevole del fenomeno sarebbe lo scioglimento dei ghiacci e il seguente rilascio di grandi quantità d’acqua negli oceani. Le reali ripercussioni di questo fenomeno sono ancora sconosciute.

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Crisi climatica e inclinamento dell’asse terrestre

La posizione del polo nord e del polo sud sulla Terra non sono fisse. Questa posizione cambia in base a fenomeni che gli scienziati ancora non sono in grado di spiegare completamente. Una di queste cause, secondo Shanshan Deng, ricercatore presso l’Accademia delle Scienze Cinese, sarebbe proprio la crisi climatica. In particolare: colpevole sarebbe l’enorme peso dell’acqua rilasciata dai ghiacci in scioglimento ai poli.

Lo scioglimento dei ghiacci starebbe avendo ripercussioni dirette sulla posizione dei poli almeno sin dagli anni ’90. Dal 1995 la direzione di questo spostamento avrebbe assunto un andamento da ovest ad est invece che da nord a sud. La velocità dello spostamento dal 1995 al 2020 è aumentata di 17 volte rispetto alla velocità registrata dal 1981 al 1995. I dati sarebbero emersi grazie alle variazioni di gravità registrate dai satelliti GRACE a partire dal 2002.

Non solo l’acqua dei ghiacci polari

Oltre all’acqua in scioglimento dei ghiacciai a causa della crisi climatica, il cambiamento dell’inclinamento dell’asse terrestre arriverebbe anche dallo spostamento delle risorse idriche sotterranee. L’attività dell’uomo utilizza enormi risorse idriche presenti nel sottosuolo che vengono infine riversate in mare. Anche questa attività, secondo i ricercatori, contribuirebbe a variazioni di massa in superficie così imponenti da influenzare lo slittamento dell’asse terrestre.

Ancora non è chiaro per gli scienziati quali sarebbero le reali ripercussioni di questo fenomeno. Secondo gli esperti il cambiamento al momento è talmente limitato da non rappresentare in sé un rischio per la vita sul pianeta. L’unica differenza al momento sarebbe il cambiamento della lunghezza del giorno, ma solo di pochi millisecondi. Anche se limitata negli effetti, la portata di una tale scoperta è in realtà sconvolgente. Testimonianza di come l’attività dell’uomo, e la conseguente crisi climatica, è in grado di influenzare il pianeta a tal punto da cambiarne l’inclinamento dell’asse.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.