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Insetti invasivi: i devastanti Minatori Smeraldini da combattere

I minatori smeraldini sono una specie di terribili insetti invasivi e negli USA liberarsi della loro presenza si sta dimostrando una vera e propria guerra.

I minatori smeraldini sono insetti invasivi dall’impatto devastante che, negli USA, stanno minacciando l’incolumità degli ecosistemi. Per i frassini questi piccoli animali sono, infatti, fatali e a risentirne è ora anche l’economia. Liberarsi della loro presenza non appare purtroppo semplice, ma, dopo anni di lotta inefficace, gli esperti sembrano decisi a ricorrere al controllo biologico.

insetti invasivi

I minatori smeraldini:

Tra gli insetti invasivi pericolosi figurano i minatori smeraldini, della famiglia dei Buprestidi. Essi sono di colore verde-blu metallico e hanno un corpo affusolato. Gli adulti raggiungono 1.5 cm di lunghezza e 3.5 mm di larghezza. Questi insetti sono originari dell’Asia, ma, trasportati inavvertitamente attraverso il legname, si sono ormai diffusi. Nel 2002 furono per la prima volta individuati negli USA, in Michigan. Oggi la loro presenza è attestata in 35 dei 50 Stati membri e ha raggiunto anche il Canada. Essi depongono le uova nei buchi della corteccia dei frassini. Da qui le larve si sviluppano scavando all’interno della pianta, impedendo il passaggio di acqua e nutrienti. La morte per il frassino sopraggiunge in 1-3 anni.

Insetti invasivi devastanti:

I minatori smeraldini si stanno rivelando insetti invasivi estremamente dannosi. Negli USA i frassini sono, infatti, molto diffusi e in alcune comunità del Midwest costituiscono il 40% degli alberi piantati dai privati. Gli esemplari uccisi negli ultimi anni sono stati decine di milioni, con una spesa per rimpiazzarli stimato tra i 10 e i 25 miliardi di dollari. Il legno di frassino alimenta poi un’industria in grado di fatturare fino a 25 miliardi di dollari all’anno, che risulta oggi provata. I minatori smeraldini non si diffondono, poi, attraverso la circolazione delle uova, ma grazie alle capacità di volo delle femmine. Ciò ha, purtroppo, reso inefficaci i tentativi di quarantena delle merci.

Combattere i minatori smeraldini:

Combattere gli insetti invasivi non è mai semplice e il caso dei minatori smeraldini non fa eccezione. Oggi gli scienziati sono decisi ad affidarsi al biocontrollo. L’idea è di sfruttare delle vespe parassitoidi, le cui larve dovrebbero svilupparsi a spese dei minatori smeraldini, mantenendone la popolazione sotto controllo. I primi esperimenti hanno dato risultati incoraggianti e ora i test sul campo sono avviati in 240 siti. I piani di biocontrollo sono, però, sempre rischiosi e richiedono un lungo lavoro, prima di essere approvati su larga scala. Allevare i minatori smeraldini in laboratorio si è poi dimostrato particolarmente complicato. Oggi gli scienziati stanno cercando di convertirli a una dieta artificiale, per risparmiare costi e risorse.

La battaglia contro gli insetti invasivi sta diventando una problematica globale e la situazione dei minatori smeraldini ce lo ricorda. Il timore è che, grazie alle loro grandi capacità adattive, essi amplino il loro raggio d’azione. Il pensiero che a fornire un mezzo di trasporto a queste piccole catastrofi sia proprio il mondo globalizzato di cui andiamo tanto fieri non può che sapere di beffa.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.