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I murales mangia smog: il progetto di Converse contro l’inquinamento in 13 città

L'iniziativa "City Forests" punta a ripulire l'aria attraverso una speciale vernice che converte gli inquinanti atmosferici in sostanze innocue.

Murales anti-smog per catturare l’inquinamento da traffico in città. È l’idea di City Forests, l’iniziativa lanciata da Converse in 13 aree urbane del pianeta per ripulire l’aria dalle emissioni inquinanti prodotto dai veicoli a motore. Le opere di street art realizzate dal brand avranno un effetto purificante equivalente a quello di 3mila alberi.

I murales con vernice fotocatalitica

Questa azione è resa possibile dalle particolari caratteristiche della materia prima utilizzata. Gli artisti coinvolti nel progetto utilizzeranno infatti una vernice fotocatalitica, contenente biossido di titanio, che utilizza la luce del sole per convertire gli inquinanti atmosferici presenti nell’aria in sostanze innocue. In pratica, ogni superficie decorata in questa maniera diventerà un grande filtro che contribuirà a rendere più vivibili gli ambienti urbani per i cittadini che ci vivono quotidianamente. Non a caso, l’azienda produttrice delle iconiche All Stars si sta rivolgendo a comunità di creativi locali per queste opere ecofriendly.

Il murales di Varsavia

Una delle prime ha visto la luce a Varsavia, capitale della Polonia. È stata ideata da Maciek Polak e Dawid Ryski e realizzata da Good Looking Studio, realtà specializzata nella realizzazione di murales pubblicitari. La facciata scelta è quella di un edificio nei pressi della fermata della metropolitana Politechnika. Il murales raffigura dei giganteschi fiori sorridenti intrecciati a torri di grattacieli. Al centro, lo slogan Create Together For Tomorrow. Solo questa opera riuscirà a ripulire l’aria come farebbe una foresta di 720 alberi o una superficie pari quella di 16 campi da calcio. L’obbiettivo di Converse è proprio quello di portare le foreste laddove non possono crescere.

Con meno persone alla guida, i livelli di inquinamento sono calati in molte città in giro per il mondo – ha commentato un portavoce di Converse, riferendosi al calo del traffico per effetto dei lockdown imposti per la pandemia da Covid-19 – Le aziende stanno lavorando a ritmi più bassi e, al momento, tutto è diventato più lento. Converse ha visto questa come un’opportunità per alzare la voce e aiutare a produrre aria pulita attraverso i murales. Inoltre, ci sembrava un bel modo di rinsaldare i legami delle comunità locali con il ritorno alla normalità dopo un lungo periodo di isolamento”.

Le altre città coinvolte

Oltre a Varsavia, anche Bangkok (Thailandia) ha già la sua opera mangia-smog targata Converse City Forests realizzata dagli artisti TRK e Sorravis Prakong. Ha un potere di purificazione dell’aria equivalente a quello di 150 alberi (o quattro campi da calcio). Le altre città interessate dall’iniziativa saranno Belgrado, Lima, Sydney, Manila, San Paolo, Santiago, Johannesburg, Melbourne, Bogotà e Panama City.

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REDAZIONE
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