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Estinzione dei dinosauri e foresta amazzonica: l’asteroide le collega

Estinzione dei dinosauri e nascita della foresta amazzonica sono tra loro collegate. Alla radice di entrambi gli eventi è collocato il famoso asteroide.

In uno studio pubblicato su Science l’estinzione dei dinosauri è apparsa sotto una nuova luce. Gli esperti hanno rivelato che all’asteroide responsabile dell’evento dobbiamo anche altri importanti fenomeni. Senza di esso non esisterebbero, infatti, le moderne foreste pluviali.  Per la scienza si tratta di un passo enorme e le implicazioni per l’umanità sono altrettanto notevoli.

Estinzione dei dinosauri

Lo studio:

I ricercatori di Università di Rosario e Smithsonian Tropical Research Institute di Panama hanno svelato un collegamento tra estinzione dei dinosauri e nascita della foresta amazzonica. Hanno mostrato quanto le conseguenze dell’impatto dell’asteroide che sterminò i grandi rettili siano state ampie. Fino a oggi molti si sono, infatti, concentrati su reperti raccolti nelle zone temperate, ritenendo impossibile la conservazione di materiali fossili nelle aree tropicali. Il team ha, invece, raccolto 50.000 fossili di pollini e 6.000 di foglie in Colombia, risalenti a prima e dopo l’impatto dell’asteroide. Ha poi analizzato venature delle foglie, presenza di isotopi di carbonio e tracce dell’azione di insetti per determinare i cambiamenti nella vegetazione.

Foreste trasformate:

L’asteroide che 66 milioni di anni fa colpì il nostro pianeta causando l’estinzione dei dinosauri, rappresentò un vero cataclisma per la vita. Causò, infatti la scomparsa del 45% delle piante tropicali esistenti. Secondo i rilievi, prima dell’impatto, le foreste sudamericane erano costituite da felci e conifere, che i dinosauri contribuivano a sfoltire. 6 milioni di anni dopo la collisione, però, tutto era diverso. Le ceneri del meteorite, ricche di fosforo e azoto, avevano favorito le piante da fiore e i legumi. L’assenza dei dinosauri aveva, poi, permesso lo sviluppo verticale di vegetazione folta e stratificata.

Le implicazioni:

Siamo di fronte a un punto di svolta. Le nuove scoperte costituiscono, infatti, secondo Peter Wilf della Pennsylvania State University, un fondamentale avanzamento scientifico. Forniscono risposte sull’origine della foresta amazzonica e sulle conseguenze dell’estinzione dei dinosauri nelle zone tropicali. Aprono, poi, interessanti prospettive. Senza l’asteroide di Chicxulub l’Amazzonia non sarebbe il polmone verde, riserva di carbonio e culla di biodiversità, che oggi conosciamo. I tempi di reazione del pianeta a un’estinzione di massa, però, sono apparsi lunghissimi e oggi stiamo rischiando di viverne un’altra. Entro 30 anni gran parte della biodiversità amazzonica potrebbe scomparire e comprendere la portata di tale eventualità è determinante.

Le rivelazioni sull’estinzione dei dinosauri ci ricordano che nessuna variabile è indipendente. Evitare di sperimentare questa verità in modo drammatico dovrebbe essere una priorità. Secondo Bonnie Jacobs della Southern Methodist University stiamo assistendo a un’estinzione di massa guidata da una sola specie, purtroppo ubiquitaria. L’uomo si sta, insomma, dimostrando più pericoloso di un asteroide e lo sta purtroppo facendo consapevolmente.

REDAZIONE
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