Cultura

L’estate anche dentro ai libri: consigli di lettura per la bella stagione

Misteri e investigatori, giovani innamorati e bambini in vacanza: cinque consigli di lettura che raccontano di estati indimenticabili.

Siete alla ricerca di consigli di lettura per l’estate? Abbiamo selezionato cinque libri per voi. Si parte con il commissario Maigret, che non è seduto nel suo fumoso ufficio sulle rive della Senna, ma è in vacanza, anche se non ha alcuna intenzione di riposarsi. Si passa a un altro investigatore: il maresciallo Fenoglio, alle prese con un difficile caso di mafia nell’estate del 1992, a Bari. Si resta ancora al Sud, con la storia di un rapimento e di un’amicizia, in un’estate che segnerà la fine dell’infanzia per i due giovani protagonisti. Si risale poi fino al Ponente ligure per farsi avvolgere dalla storia delicata di un desiderio che nasce inatteso e irrefrenabile tra due giovani uomini. Per concludere, si vola fino in Norvegia per conoscere il biondo Garmann alle prese con il suo ultimo giorno delle vacanze estive.

L’estate anche dentro ai libri

“Le vacanze di Maigret” di Georges Simenon

Le vacanze di Maigret (Adelphi) non partono bene: la signora Maigret non può godersi l’agognato soggiorno marittimo a Les Sables-d’Olonne, nei paesi della Loira, in quanto ricoverata per un attacco di appendicite. Il marito, per nulla interessato all’atmosfera balneare, non resiste alla tentazione di investigare informalmente su un caso che coinvolge una paziente della clinica. Che dire? Simenon e il suo Maigret, d’estate come in ogni altra stagione, sono una certezza.

“L’estate fredda” di Gianrico Carofiglio

Per il maresciallo Fenoglio, torinese trapiantato a Bari, quella del 1992 resterà nella memoria come un’estate fredda e non solo per il clima: siamo al tempo delle stragi di Palermo e anche la Puglia è tormentata da assalti, rapimenti, omicidi mafiosi. Nel romanzo pubblicato da Einaudi la verità si svela a poco a poco, grazie alle dichiarazioni di un pentito e alle indagini di Fenoglio, definito dai critici malinconico e misericordioso al punto da ricordare Jules Maigret.

“Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti

Era nudo. Alto come me, ma più magro. Era pelle e ossa. Le costole gli sporgevano. Doveva avere più o meno la mia età“. È attraverso lo sguardo sgomento di Michele, nove anni, che il lettore conoscerà Filippo, imprigionato dentro un buco nel terreno di una casa abbondonata e scoperto per caso durante una penitenza. Io non ho paura (Einaudi, Premio Viareggio per la Narrativa nel 2001) è un libro intenso e sorprendente, che lascia con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Si consiglia anche la visione del pluripremiato film omonimo, diretto da Gabriele Salvatores.

“Chiamami col tuo nome” di André Aciman

Chiamami con il tuo nome (Guanda), il cui adattamento cinematografico di Luca Guadagnino del 2017 ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, è un romanzo che pone al centro il desiderio. Un sentimento che nasce inaspettato tra il diciassettenne Elio e lo studente americano Oliver, ospite della famiglia, tratteggiato in uno stile delicato e mai banale. Sullo sfondo, la calda estate della campagna ligure e poi di un fugace soggiorno romano.

“L’estate di Garmann” di Stian Hole

L’estate di Garmann è quasi finita. I grilli cantano e le tre vecchie ziette sono venute a trovarlo. Garmann chiude gli occhi e pensa alle lumache nere, alle punture di zanzara che gli prudono e alla scuola che sta per cominciare.” Inizia così l’albo illustrato L’estate di Garmann (Donzelli Editore), vincitore dei più prestigiosi premi internazionali, che racconta l’ultimo giorno delle vacanze estive di un bambino biondo, pieno, oltre che di lentiggini, anche di paure per via dell’inizio imminente della prima elementare. L’autore ha uno stile unico, che mescola fotografia, collage e disegno, e una penna ironica e poetica, capace di incantare i bambini e stupire gli adulti.

Un poliziesco francese, un giallo italiano, un libro carico di suspense, e ancora, un romanzo d’amore e un albo che illustra paure non solo infantili. A unire questi testi è la stessa protagonista: l’estate.