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Eruzioni vulcaniche: un insospettabile toccasana per gli oceani

Eruzioni vulcaniche: un insospettabile toccasana per gli oceani

Le eruzioni vulcaniche distruggono la terraferma, ma sanno riportare alla vita interi tratti di oceani e a dirlo sono le prove scientifiche.

Uno studio recentemente completato ha mostrato che le eruzioni vulcaniche, contrariamente a ogni comune previsione, rappresentano per gli oceani un toccasana. Il vulcano di La Palma ha riportato al centro dell’attenzione tali fenomeni e di fronte alle immagini considerare la lava come portatrice di vita non è semplice. Ora gli scienziati puntano ad approfondire la questione a sfruttare le conoscenze acquisite.

eruzioni vulcaniche

Eruzioni vulcaniche e oceano:

Le rivelazioni sulle eruzioni vulcaniche appaiono sorprendenti. Un team di Istituto Spagnolo di Oceanografia e Università di Las Palmas ha realizzato uno studio sul Tagoro. Questo vulcano subacqueo si trova nelle vicinanze dell’isola di El Hierro e nel 2011 ha eruttato per circa 6 mesi. Nella riserva del Mar de las Calmas, PH, composizione chimica e temperatura delle acque sono stati pesantemente alterati e ogni organismo è stato spazzato via. In 3 anni, però, gli scienziati hanno riscontrato un completo recupero. Dalla superficie al fondale vulcano e dintorni sono, infatti, risultati coperti di organismi animali e vegetali. L’unica eccezione era costituita da un’area nel raggio di 200 m dal cratere.

Un insospettabile toccasana:

Le eruzioni vulcaniche possono essere per gli oceani estremamente vantaggiose. Santana González dell’Università di Las Palmas ha spiegato che esse sono paragonabili agli incendi boschivi. Distruggono tutto nell’immediato ma forniscono i nutrienti per una successiva rinascita. La lava è ricca di ferro, magnesio e silicati e funge da fertilizzante per le acque. Nei pressi di El Hierro la concentrazione di ferro, dopo l’eruzione, era di 30 volte superiore alla media ed era aumentato anche il livello di CO2. Ciò ha influito sul PH dell’acqua e la maggiore acidità ha permesso agli organismi di assorbire più ferro. Lo stesso ci si attende ora per i dintorni del vulcano sull’isola di La Palma.

Eruzioni vulcaniche e resilienza:

Le eruzioni vulcaniche rappresentano un fenomeno dalle conseguenze ambivalenti. Sulla terraferma la lava è, infatti, identificabile con distruzione, terreni non più fruibili e deserti la cui esistenza si protrae per anni. Le foreste non sono in grado di ricrescere addirittura per secoli. La situazione per mari e oceani è, ovviamente, completamente diversa. Questi ambienti hanno infatti dimostrato una grande resilienza, con la loro capacità di recuperare più in fretta. Santana ha spiegato, poi, che nel caso delle Canarie non bisogna credere che a costituire un pericolo per l’ecosistema siano i vulcani. L’uomo si dimostra, infatti, secondo lei, una minaccia molto peggiore, poiché ciò che sta distruggendo i mari è la pesca eccessiva.

Le eruzioni vulcaniche costituiscono la somma manifestazione della potenza di cui è capace la natura. Pensare a questi eventi, certo di straordinaria bellezza, ma profondamente inquietanti, come a dei toccasana non è semplice. Il pianeta si è rivelato ancora una volta in grado di stupirci. Forse il momento di declinare la meraviglia nel rispetto di ciò che ci circonda è ormai arrivato.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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