CulturaStoria

Così il coniglio è diventato simbolo della Pasqua

Sapete perché il coniglio è diventato simbolo della Pasqua? Ci sono diverse storie a riguardo, ma il fatto che le uova e i conigli centrino poco l’uno con l’altro ha sempre creato confusione.

Oggi vi raccontiamo come il coniglio è diventato simbolo della Pasqua, una di quelle storie che si perdono tra leggende e racconti che risalgono fino agli albori della storia della festività cristiana. La cosa interessante è che esistono moltissimi simboli naturali legati alla Pasqua che in realtà sarebbero pre-cristiani, come colombe, agnelli e ovviamente anche conigli.

Cosi il coniglio e diventato simbolo della Pasqua

Non è un coniglio ma una lepre

Vi roviniamo subito la faccenda: non si è mai trattato di conigli ma di lepri, innanzitutto, e vengono prese in considerazione a Pasqua come simbolo di fertilità. Quasi sicuramente avete già capito il motivo di questa felice connessione, in fondo basta pensare ai detti popolari. Allo stesso tempo però tra i Celti e i Britanni sembra che questo animale fosse venerato al punto da non poter essere mangiato.

Cosi il coniglio e diventato simbolo della Pasqua

Proprio seguendo questo esempio la lepre è paragonata a Gesù stesso, un animale gentile, senza tana né casa, simbolo di nuova vita e ritorno della primavera. Anche la sua particolare abilità di cambiare il proprio manto viene sottolineata da Sant’Ambrogio, descrivendolo come un simbolo di resurrezione. In Italia non è forse una tradizione particolarmente sentita, non quanto la più classica colomba almeno, ma sempre più case dolciarie si stanno lanciando nella produzione di conigli – pardon, lepri – di cioccolato.

TOPIC coniglio
REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.