Cosa sono le piogge acide
Le piogge dovrebbero essere salvifiche per il pianeta ma quelle acide risultano proprio l’opposto. Questi particolari tipi di precipitazioni devono il proprio nome al Ph alterato che le contraddistingue e si formano in determinate condizioni in presenza di abbondanti inquinanti. Le conseguenze della loro caduta al suolo sono devastanti e prevenirle rimane l’unica via percorribile.

Piogge acide: significato
Con l’espressione piogge acide si indicano dei fenomeni atmosferici ben precisi. Si fa cioè riferimento a delle precipitazioni, ovvero pioggia, neve, grandine e nebbia, il cui Ph risulta significativamente inferiore a 7. Il Ph definisce l’acidità di una sostanza e la scala dei valori va da 0, massima acidità, a 14, massima basicità. Il 7 fa da spartiacque come valore neutro.
Le piogge hanno solitamente un Ph di 5.8 ma, in determinate condizioni, il parametro può scendere a 4. Anche se la variazione potrebbe apparire poco significativa, a livello ambientale rappresenta una vera e propria potenziale catastrofe.
Come si formano le piogge acide?
Le piogge acide si formano a causa di alcune dinamiche fisico-chimiche che si innescano in atmosfera. Il problema è l’interazione tra determinati gas e le particelle e il vapore acqueo. Tra le sostanze pericolose rientrano gli ossidi di azoto, denominati Nox, e diossido di zolfo, SO2.
Quando queste si combinano con l’acqua possono dare vita ad acido nitrico, HNO3, e acido solforico, H2SO4, pronti a cadere al suolo. Sono proprio tali derivati ad alterare il Ph delle precipitazioni. Entrambi i gas di partenza si formano sia a causa di attività umane, connesse ad all'utilizzo dei combustibili fossili, sia da fonti naturali identificabili in incendi boschivi ed eruzioni vulcaniche.
Effetti delle piogge acide
Le piogge acide sono pericolose soprattutto per l’ambiente. Queste precipitazioni alterano infatti il Ph di fiumi, laghi e altri bacini idrici, causando importanti problemi ai pesci e agli altri abitanti di tali ecosistemi. Lo stesso vale per i contesti forestali. Le piogge acide mettono qui in crisi gli equilibri del suolo e minacciano la sopravvivenza delle piante. Tutto ciò si ripercuote, in entrambi i contesti, sugli equilibri trofici.
Per l’uomo le precipitazioni di questo tipo non sono immediatamente dannose, anche se, quando esse cadono al suolo, il consiglio rimane quello di restare in casa, al riparo. Non c’è un istantaneo effetto corrosivo e a creare problemi è soprattutto lo smog che da esse si genera. I maggiori pericoli riguardano i soggetti con patologie respiratorie. Le piogge acide risultano infine in grado, in alcuni casi, di danneggiare anche gli edifici.
Le piogge acide sono un problema per l’intero pianeta ma la dinamica interessa maggiormente le aree più industrializzate, dove l’inquinamento atmosferico schizza alle stelle. Non stupisce dunque che le aree più colpite siano Stati Uniti nord-orientali, Cina sud-orientale ed Europa centro-orientale. Ridurre i livelli di inquinamento puntando su fonti di energie rinnovabili rappresenta la miglior chance di prevenzione.






