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Cos’è la pelle biologica e perché è più sostenibile

Capire cos’è la pelle biologica e perché è più sostenibile, richiede in primo luogo il chiarimento di alcune questioni. Potrebbe essere il futuro del settore?

L’idea alla base della pelle biologica è quella di ottenere un prodotto più sostenibile, tuttavia sarebbe necessaria maggiore chiarezza e accordo in termini di certificazioni. I produttori dal canto loro sembrano avere le idee più chiare, dando vita a prodotti più ecologici, etici e sicuri.

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Cos’è la pelle biologica

Premettendo che non è semplice e univoco parlare di pelle biologica, in quanto non vi è ovunque una certificazione chiara in merito, pare che i produttori siano d’accordo nell’individuare nell’origine del pellame e nella concia i due punti chiave del discorso. Per quanto riguarda il primo punto sarebbe necessario avvalersi di animali allevati eticamente secondo i principi del biologico, e quindi limitando l’utilizzo di antibiotici e affidandosi a una dieta naturale e bio a sua volta. Sul secondo punto, invece, si dovrebbe fare affidamento a sistemi di concia naturale e vegetale, che vadano a impattare in maniera sostanzialmente minore sull’ambiente rispetto alle metodologie tradizionali. Al di là dell’iniziativa dei singoli produttori esistono esempi virtuosi anche a livello di certificazioni come il Bio Kreis Leder presente in Germania.

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Perché la pelle biologica è più sostenibile

Chiarita quale dovrebbe essere la natura della pelle biologica, questa risulterebbe più sostenibile perché ridurrebbe l’impatto ambientale delle due fasi chiave prima individuate. Un allevamento biologico dovrebbe avere, infatti, un impatto ambientale ridotto rispetto a uno intensivo convenzionale. Per quanto riguarda la concia, invece, quella eseguita tradizionalmente risulta molto inquinante. Creando spesso diversi problemi di salute agli operatori e all’ambiente, a causa dell’abbondanza di sostanze chimiche utilizzate. Non è un caso che spesso si tratti di operazioni eseguite in paesi del terzo mondo, con scarsi controlli di sicurezza.

La pelle biologica sarebbe un’alternativa più pulita, etica e naturale a quella tradizionale. Necessario però sarebbe anche fare chiarezza ponendo regole univoche e chiare. D’altro canto, sono sempre più diffusi materiali alternativi con caratteristiche paragonabili alla pelle vera, il che potrebbe rendere inutile in futuro approfondire la questione.

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