COP 31 2026 ad Antalya: date, temi e cosa aspettarsi
La COP 31 rappresenta l’evento chiave del 2026 in termini di lotta al cambiamento climatico. La Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite si terrà ad Antalya in Turchia dal 9 al 20 novembre 2026 e i 198 Paesi coinvolti si confronteranno sia sui negoziati relativi a finanza internazionale, resilienza climatica e riduzione delle emissioni, sia sulla concreta Action Agenda da intraprendere in precisi ambiti. Andiamo, allora, a scoprire cosa dobbiamo aspettarci.

Quando e dove si svolge la COP 31
La COP 31 è prevista nel periodo compreso tra il 9 e il 20 novembre ad Antalya, in Turchia. Il luogo è stato scelto grazie alla posizione strategica che il Paese ha sia livello geografico, sia in ambito diplomatico. Siamo, infatti, su un terreno di confine metaforico e non tra Europa, Asia e Medio Oriente.
La presidenza della Conferenza è affidata al ministro turco dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e dei Cambiamenti climatici Murat Kurum e all’evento parteciperanno 197 Paesi. Sul posto è attesa l’affluenza di circa 100.000 persone. La pre-COP si è svolta nelle Isole Figi, per la prima volta nel cuore del Pacifico in una zona ampiamente interessata dall’impatto del riscaldamento globale, tra il 5 e l’ 8 ottobre. La COP 30 si era tenuta a Belém in Brasile.
Mitigazione, adattamento e finanza climatica
I principali temi su cui si concentreranno i negoziati alla COP 31 2026 sono collocabili su tre assi fondamentali:
- Riduzione delle emissioni, con focus sui target fissati nel Paris Agreement e sull’impegno di attuazione dei singoli Paesi.
- Finanza climatica: in continuità con le basi poste durante la COP 29 per il sostegno alle realtà più svantaggiate.
- Resilienza e adattamento: con l’obiettivo di favorire il processo per le comunità e le aree maggiormente vulnerabili.
Il sito ufficiale dell’evento definisce la conferenza come “La COP del futuro”. Essa dovrebbe cioè rappresentare il punto di svolta in cui l’azione climatica viene elevata dai tavoli agli interventi concreti.
Temi negoziali e Action Agenda: due percorsi diversi
Come di consueto la COP 31 2026 si svolgerà su due binari paralleli e complementari. Se da un lato avremo i negoziati politici, quindi, dall’altro avremo l’Action Agenda, ovvero il programma di iniziative volontarie con cui governi, autorità locali, imprese, società civile, organizzazioni internazionali e simili mirano a sostenere l’attuazione del Paris Agreement. Il programma sarà guidato dalla Presidenza turca e gli ambiti di intervento intorno a cui si strutturerà saranno i seguenti:
- Zero sprechi
- Oceani e mari
- Sicurezza alimentare
- Città resilienti
- Trasformazione dei piani climatici nazionali in progetti concreti.
- Giovani ed educazione
- Industrializzazione green
- Transizione Energetica
- Coordinamento degli sforzi in merito a clima, biodiversità e contrasto alla desertificazione nella cosiddetta “Rio Sinergy”.
- Costruzione di sistemi sanitari dinamici e resilienti.
La COP 31 2026 rappresenta un momento chiave nell’ambito dell’azione contro il cambiamento climatico. Questi vertici costituiscono dal 1995 la principale piattaforma globale per negoziare e promuovere azioni collettive, oltre che per effettuare monitoraggi, coordinare gli sforzi in modo coerente e fissare obiettivi. Dialogo e responsabilità condivisa restano concetti base, ma il mondo attende tutt’ora un’accelerazione nella transizione.
FAQ
Quando inizia la COP 31?
La COP 31 inizierà il 9 novembre e si concluderà il 20 dello stesso mese.
Dove si svolgerà la COP 31?
La COP 31 si svolgerà ad Antalya in Turchia.
Cos’è emerso dal pre-COP?
Dal pre-COP è emerso un crescente interesse verso l’impatto che la crisi climatica ha sulle piccole realtà insulari, spesso poco sostenute dalla comunità internazionale.






