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CO2 da incendi: i numeri da record allarmano gli scienziati

La CO2 da incendi in questo 2021 è da record e, mentre gli scienziati sono preoccupati, la situazione sembra destinata a diventare solo peggiore.

I numeri relativi alla CO2 da incendi nel 2021 si stanno dimostrando da record. Il fuoco sta devastando vaste aree del pianeta: dalla Siberia, agli USA, passando per l’Europa. L’impatto sulle emissioni di gas serra è devastante e il circolo vizioso innescatosi spaventa gli scienziati. Il timore è che, nei prossimi anni, il riscaldamento globale non faccia che peggiorare la situazione.

CO2 da incendi

Incendi da record:

Nel 2021 le fiamme hanno devastato vaste fasce di vari continenti e i numeri relativi alla CO2 da incendi sono allarmanti. In Siberia sono bruciati più di 500.000 km2 di vegetazione e le autorità di Jacuzia e Distretto Federale dell’Estremo Oriente hanno combattuto ardue battaglie, spesso senza significative vittorie. Negli USA la situazione non appare purtroppo meno drammatica. Le intense ondate di calore estive hanno alimentato le fiamme in diversi stati e in California il Dixie Fire si classifica a oggi come l’incendio più esteso della storia dello stato. In Europa diversi Paesi mediterranei hanno sfiorato temperature di 50 °C e in Turchia, Grecia e Italia gli incendi boschivi hanno divorato ettari di foreste e campi.

CO2 da incendi da record:

I dati relativi alla CO2 da incendi in questo 2021 sono senza precedenti. Secondo l’European Copernicus Atmosphere Monitoring Service, tra giugno e agosto i fuochi in Siberia hanno riversato nell’atmosfera 505 megatonnellate di CO2. Nel 2020 il bilancio annuale era stato di 450 megatonnellate. Ora il timore è che il particolato generatosi, in grado di raggiungere zone molto lontane, riduca l’albedo nel Circolo Polare Artico, accelerando lo scioglimento dei ghiacci. In tutto il mondo le emissioni di CO2 da incendi hanno al momento raggiunto le 4.700 Mt. Negli USA, poi, per esempio, la stagione degli incendi non potrà considerarsi conclusa fino a dicembre. Il 2021 è dunque destinato a essere il secondo anno da record consecutivo.

L’allarme degli scienziati:

I dati sulla CO2 da incendi hanno allarmato gli scienziati. Mark Parrington di CAMS ha in primis sottolineato che il fumo è pericoloso e tossico per la salute umana. Nelle regioni colpite dalle fiamme la qualità dell’aria sta inevitabilmente peggiorando e le cortine di fumo si estendono per chilometri. Gli scienziati affermano che fare previsioni precise per il futuro non è possibile, ma temono il trend in continuo peggioramento. Tra il 2020 e il 2021, poi, diversi fuochi, definibili “incendi zombie”, sono sopravvissuti all’inverno per poi tornare a divampare in primavera. Gli ecosistemi bruciati perdono, poi, parte della loro capacità di assorbimento di carbonio e ciò aggrava ulteriormente il bilancio.

I numeri relativi alla CO2 da incendi non possono che far riflettere. Solo negli USA nel 2021 sono divampati 41.122 incendi, che hanno bruciato ben 4.6 milioni di acri di territorio. Le fiamme si stanno ormai dimostrando una problematica globale. Crogiolarsi nell’indifferenza e gettare benzina sul fuoco appaiono azioni terribilmente simili.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.