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Cimici dei letti: cosa sono e come riconoscerle

Cimici dei letti: cosa sono e come riconoscerle

Durante il giorno si nascondono, mentre di notte si attivano attratte dal sangue, soprattutto quello umano. Ecco cosa sono le cimici dei letti.

Si nascondono vicino o dentro ai letti e ai divani. Durante il giorno non si vedono, perché restano al riparo dentro a fessure o cavità ma appena si fa sera e la vittima designata si corica, ne percepiscono l’odore ed ecco che si attivano. Non stiamo parlando delle zanzare ma delle cimici dei letti, piccoli insetti tra i più infestanti, forse più fastidiosi ancora delle zanzare perché questi parassiti si infilano dappertutto. Vi spieghiamo come riconoscere le cimici dei letti e, soprattutto, come debellarle.

Cimici dei letti: cosa sono e come riconoscerle

Cimici dei letti: cosa sono 

Le Cimex Lectularius sono insetti notturni, difficilmente visibili di giorno a meno che proprio non li si vada a cercare appositamente, per esempio quando si sospetta un’intestazione. Si nutrono di sangue, preferibilmente umano, ma in mancanza di questo attaccano anche animali domestici e uccelli. Evitano i luoghi freddi ma soprattutto l’umidità. 20°-30º è la temperatura ideale in cui proliferano. 

La femmina depone fino a 350 uova dentro a crepe e fessure. Attorno ai 28° le uova impiegano circa 5 giorni per schiudersi, mentre a 15º occorrono fino a 48 giorni prima che le uova si aprano. Similmente alle zanzare, non ci si accorge della loro puntura se non quando hanno finito di succhiare il sangue. A quel punto si percepisce una forte sensazione di prurito e si forma una papula cutanea fastidiosa. 

Se la persona punta è particolarmente sensibile o peggio è allergica, le punture di questi insetti possono causare infiammazioni della pelle, anafilassi o asma. Negli altri casi provocano soltanto fastidio dovuto al forte prurito e alla presenza di macchie rosse sul corpo, magari anche in zone visibili.

Come e dove si diffondono 

Le cimici dei letti non sono un segno di sporcizia. Piuttosto si potrebbero definire passeggeri clandestini. Capita, infatti, quando si viaggia, di arrivare in hotel e appoggiare la valigia sul letto per riporre i propri vestiti nell’armadio. Se il letto è infestato dalle cimici dei letti, queste possono introdursi dentro i bagagli o attaccarsi ai vestiti senza che ce ne accorgiamo. 

Si annidano di preferenza nelle testate dei letti, nel materasso, dietro i comodini, tra le doghe e nella struttura del letto e sotto il battiscopa. Riescono addirittura a infilarsi nelle prese elettriche e sotto gli interruttori ma prendono di mira anche i tappeti, i quadri e la tappezzeria scollata. Anche se di per sé le cimici dei letti non sono visibili di giorno, si possono rinvenire loro tracce per esempio come macchie fecali o la pelle della muta.

Come eliminare le cimici dei letti 

Una volta constatata una infestazione da cimici dei letti è necessario intervenire con una nebulizzazione di insetticida da parte di società specializzate. Prima dell’intervento bisognerà coprire eventuali apparecchiature elettriche o mobili che temono l’acqua e non sarà possibile per l’inquilino stazionare nella stanza o nelle stanze trattate. 

Si potrà rientrare nell’appartamento solo dopo due giorni dall’esecuzione del trattamento, arieggiando gli ambienti per almeno mezz’ora prima di soggiornarvi. Dopo il trattamento chimico è fondamentale eseguire un’accurata pulizia, possibilmente con vapore a 90°. 

Tutti i mobili, tutte le superfici, i ripiani le finestre, oltre ovviamente al materasso e al letto dovranno essere disinfettati e puliti. La pulizia accurata permetterà anche di verificare l’effettiva morte di tutte le cimici presenti in casa. A seconda della gravità dell’infestazione, potrebbe essere necessario un secondo intervento.

Consigli per prevenirle 

In attesa della disinfestazione, è sconsigliato dormire in un letto infestato da questi parassiti. Tuttavia a volte non ci sono alternative e non se ne può fare a meno. In questi casi, è consigliabile indossare un pigiama lungo che ricopra tutto il corpo. 

Nonostante questi insetti si attacchino ai vestiti, è molto difficile che riescano a pungere e succhiare il sangue attraverso gli indumenti. Applicare un insetticida a base di permetrina su tutto il letto può tenere lontane le cimici dei letti ma attenzione se avete gatti, perché questa sostanza chimica risulta tossica e addirittura pericolosa per i felini. 

Infine, per prevenire le infestazioni, il suggerimento è quello di ispezionare bene il letto quando si viaggia e si dorme in albergo, in un Bed & Breakfast o comunque fuori casa.


Erika Barani
Erika Barani
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Interprete e Traduttrice Laureata in Linguistica Inglese, da sempre mi interesso di tematiche ambientali e amo gli animali: da loro ho imparato il rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi.
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Interprete e Traduttrice Laureata in Linguistica Inglese, da sempre mi interesso di tematiche ambientali e amo gli animali: da loro ho imparato il rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi.
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