AttualitàLifestyle

Bollette meno care grazie alla domotica

Con i sistemi domotici è possibile ridurre i consumi e sfruttare a proprio vantaggio le varie formule contrattuali presenti oggi sul mercato dell’energia.

Nel corso degli ultimi anni il concetto anglosassone di «smart» è entrato prepotentemente all’ordine del giorno. Dapprima nel settore automobilistico con l’omonima auto, poi con gli smartphone, gli smartwatch e, in una lista che si potrebbe estendere a dismisura, è stato presto associato anche alla casa, con la nascita della cosiddetta smart home. Di cosa si tratta? Per dirla all’italiana di domotica, ovvero di tecnologie moderne che consentono di aumentare il comfort per gli abitanti e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ecologico dell’edificio. Ma questo non è l’unico vantaggio. Grazie alla domotica si possono anche abbattere i consumi ed avere bollette meno care. Vediamo come funziona.

Bollette meno care grazie alla domotica

Domotica: quando la tecnologia entra in casa

Quanto sarebbe bello se la nostra casa si svegliasse con noi? Magari accendendo le luci, regolando la temperatura, alzando le tapparelle e allietando il nostro risveglio con una canzone? Ebbene grazie alla domotica tutto questo è possibile; così com’è possibile ridurre i consumi energetici.

Le logiche che governano un sistema domotico fanno sì che dispositivi come il termostato, il climatizzatore, le alzanti elettriche, sistemi di diffusione sonora e le luci possano essere gestiti da un’unità di controllo centrale, definita come supervisore domotico. Quest’unità è il cuore del sistema domotico e ci permette di interfacciarci con esso attraverso PC, smartphone, tablet o mediante dei modernissimi display touch screen incastonati nelle mura domestiche. Basterà selezionare a schermo l’icona della funzione che vogliamo gestire per impostare, ad esempio, la temperatura desiderata per ogni ambiente della casa. In questo modo andremo ad ottimizzare i consumi di riscaldamento e climatizzatori, in funzione delle nostre esigenze.

Mediante i cosiddetti Scenari è possibile configurare e temporizzare una serie di azioni simultanee che, come nel caso, di uno scenario «Buongiorno» possano proporci una situazione simile a quella descritta all’inizio di questo paragrafo. Richiamando uno scenario «Esco di casa» potremo invece assicurarci l’inserimento dell’antifurto e temporizzare lo spegnimento di tutte le luci per far sì che anche una luce dimenticata accesa non vada ad influire sulla nostra bolletta.

Ecco come avere delle bollette meno care

Ecco come avere delle bollette meno care

Le potenzialità della domotica però vanno ben oltre e ci permettono di avere bollette meno care. La domotica può gestire la produzione di energia elettrica fotovoltaica. Tramite dei sensori che supervisionano la quantità di energia prodotta, il sistema domotico è in grado di riconoscere quando la produzione è appropriata, così da sfruttare al meglio l’energia prodotta.

Integrando al sistema un economizzatore domotico e collegandolo ad appositi contatori è possibile monitorare e gestire la quantità di energia elettrica, di acqua e di gas consumati. Sul nostro display di supervisione verrà mostrato un grafico con il corrispettivo economico dei consumi, così da renderci conto di quanti e quali consumi vadano ad incidere sulle spese di gestione della nostra casa ed agire di conseguenza. Queste informazioni sono estremamente utili al fine di imparare ad utilizzare al meglio le risorse, ma anche per evidenziare eventuali malfunzionamenti, perdite o dispersioni.

La grande innovazione introdotta con gli economizzatori domotici sta però nella possibilità di vincolare l’attuazione di determinati carichi. Mediante un programmatore orario si possono selezionare le fasce orarie in cui l’illuminazione (esterna o interna), il climatizzatore o altri apparecchi connessi all’impianto possano essere scollegati così da sfruttare al meglio le varie formule contrattuali presenti oggi sul mercato dell’energia.

Domotica, vale veramente la pena?

Domotica, vale veramente la pena?

Partiamo da un presupposto che è bene ricordare per evitare equivoci: quando si parla di domotica si parla di sistemi più o meno complessi, che hanno costi più o meno elevati proprio a seconda della loro complessità. In linea con l’evoluzione della moderna edilizia sono sempre di più le persone che scelgono di installare all’interno della propria casa dei moderni sistemi domotici, che garantiscono prestazioni e prezzi estremamente vantaggiosi rispetto a qualche anno addietro.

Un altro discorso da analizzare riguarda l’ammortizzamento dei costi d’acquisto. Un impianto domotico può essere la soluzione ideale di fronte alla realizzazione di una casa nuova, dove il mantenimento delle prestazioni energetiche può essere garantito e aumentato grazie alla domotica, così come il valore dell’edificio stesso. In egual misura le spese d’installazione di un sistema domotico possono essere in parte ammortizzate attraverso quegli incentivi che ciclicamente vengono messi a disposizione in caso di ristrutturazioni e ammodernamenti degli impianti.

A queste considerazioni si aggiunge il risparmio che si può avere sulle bollette, che influisce in modo significativo nel tempo sull’ammortizzamento dei costi. E, in quest’ottica, per i più attenti alla sostenibilità, va ricordato che a minori consumi equivale sempre un minor impatto sull’ambiente. Ad ognuno le proprie conclusioni.

Fonti: ave.it

REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.