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Biocarburante dall’olio di McDonald’s per i camion di Dubai

Biocarburante dall'olio di McDonald's, questa l’idea di un’azienda di Dubai che muove i camion con un biodiesel ricavato dall’olio esausto delle fritture.

Come si ricava del biocarburante dall’olio di McDonald’s? Prima di rispondere è necessario sapere che i biocarburanti, noti anche come biocombustibili, sono dei combustibili ottenuti da fonti rinnovabili. Rientrano quindi in questa categoria non solo i ben noti biodiesel, ma anche quelli ottenuti attraverso le biomasse, e si ottengono dalla lavorazione di diversi prodotti tra cui proprio gli oli esausti. In quest’ottica si inserisce quindi la Neutral Fuels, un’azienda con sede a Dubai che ha siglato un accordo con il colosso dei fast food McDonald’s per recuperare gli oli esausti e trasformarli in carburante per i motori diesel.

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Foto di Neutral Fuels

Biodiesel con l’olio di McDonald

Le diverse analisi condotte sulle principali fonti di emissioni di CO2 concordano tutte su un punto: circa un quinto deriva dai trasporti, in particolare dai camion diesel. A queste ovviamente vanno ad aggiungersi quelle che si sviluppano durante l’estrazione del carburante, il trasporto e la raffinazione. Il biocarburante ottenuto dall’olio di McDonald’s, ossia un biodiesel ricavato dagli oli esausti della frittura, permette quindi di ridurre tali emissioni. Per ottenerlo è sufficiente riscaldare l’olio e addizionarlo con il metanolo. Segue un processo di purificazione che fa del biodiesel un carburante compatibile con tutti i motori a gasolio.

L’azienda ha poi fornito questo carburante proprio a McDonald’s, alimentando i suoi camion che hanno percorso così oltre 14.000 km, riducendo le emissioni di anidride carbonica di oltre 12.000 tonnellate. Al momento questo biodiesel permette di riciclare il 10% degli oli esausti di Dubai ma questo valore è destinato a salire grazie ai nuovi accordi con Nestlé e Del Monte. A oggi, solo lo 0,25% del carburante in commercio a Dubai è ottenuto da oli esausti pertanto le possibilità di crescita sono considerevoli. L’azienda infatti sta aprendo diverse filiali, al momento solo in Africa, ma prevede di aprirne altre in futuro rendendo i biocarburanti ottenuti con oli esausti una valida alternativa.

Insomma, il futuro del carburante è destinato a essere molto più green e sostenibile per il pianeta e questo è solo il primo passo verso nuovi orizzonti, partendo magari ottendo questo biocarburante dall’olio di McDonald’s.

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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.