AnimaliAnimali selvaticiEcologia

Anche il koala ora è a rischio estinzione

Il koala entra nella lista degli animali a rischio estinzione dopo un rapido declino e il fallimento delle politiche di tutela del governo australiano.

Il koala, uno tra i più rappresentativi animali del continente australiano, è entrato ufficialmente nella lista degli animali a rischio estinzione. La scelta arriva dal governo federale dell’Australia dopo uno sconcertante declino della popolazione dei piccoli marsupiali avvenuta negli ultimi anni. Dal mondo ambientalista le accuse al governo australiano di aver ignorato l’emergenza nonostante la situazione dei koala fosse in peggioramento da tempo. Ad accelerare la situazione la perdita di habitat dovuta ai recenti incendi che hanno devastato il continente.

koala rischio estinzione
Foto: FotoshopTofs @Pixabay

Il koala nella lista degli animali a rischio estinzione

La decisione di inserire il koala tra gli animali a rischio estinzione arriva dalla ministra dell’ambiente australiana Sussan Ley. Si tratta di una scelta che cambia il precedente stato dai koala, considerati solo come “vulnerabili” dallo scorso 2012. Un declino impressionante nei soli ultimi 20 anni quello della popolazione dei piccoli animali dovuta in gran parte alla perdita del loro habitat naturale.

La prolungata siccità assieme ai devastanti incendi della “Black Summer” che hanno messo in ginocchio l’Australia, oltre all’impatto di malattie e della crescente urbanizzazione avrebbero segnato un duro colpo per la popolazione dei koala. Secondo i gruppi di conservazione della specie ad oggi potrebbero essere rimasti non più di 50mila esemplari. Se il trend dovesse continuare, il rischio è che i koala possano andare estinti entro il 2050.

Evitare l’estinzione dei koala

Ma l’inserimento dei koala nella lista degli animali in via d’estinzione non sarà l’unico provvedimento. Il governo australiano ha stanziato 50 milioni di dollari per progetti di tutela della specie e l’introduzione di un piano nazionale per il recupero. “Stiamo intraprendendo un’azione senza precedenti per proteggere il koala, lavorando con scienziati, ricercatori medici, veterinari, comunità, stati e governi locali”, ha affermato il ministro Ley in un comunicato. Eppure per le associazioni che si occupano della tutela degli animali servirebbero interventi ancora più stringenti per evitare il peggio. A pesare sugli animali anche l’aggravarsi delle condizioni estreme portate dalla crisi climatica che, in congiunzione al consumo di territorio da parte delle attività umane, rischiano di compromettere irreparabilmente il destino dei koala.

blank
Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.