Le poesie più belle sulle foglie che cadono
Ammirare il foliage è un piacere e, allora, non stupisce che sulle foglie che cadono abbiano scritto poesie i più diasprati autori. Alcuni si sono concentrati sui colori unici di cui si tinge il paesaggio autunnale quando gli alberi perdono il proprio manto, mentre altri hanno insistito sull’atmosfera magica, di sospensione, che il momento sa creare, o su quanto l’autunno sia metafora della vita umana. Andiamo, allora, a scoprire alcune delle liriche più belle sull’argomento.

Le poesie autunnali più belle sulle foglie
“Soldati” di Giuseppe Ungaretti
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
“Cadano le foglie cadano” Emily Brontë
Cadano le foglie cadano muoiano i fiori
lunghe le notti e brevi i giorni
mi parla di felicità ogni foglia
fluttuando dagli alberi d’autunno
sorriderò quando ghirlande di neve
fioriranno dove un tempo era la rosa
canterò quando una notte morente
incalza un più tetro giorno.
“La caduta delle foglie” di William Butler Yeats
L’autunno è sopra le lunghe foglie che ci amano,
E sui topi nei covoni d’orzo;
Gialle le foglie del sorbo sopra di noi,
E gialle le foglie umide del cardo selvatico.
L’ora del tramonto dell’amore ci ha raggiunto,
E le nostre anime tristi sono ormai stanche e consumate;
Lasciamoci, prima che la stagione della passione ci dimentichi,
Con un bacio e una lacrima sulla tua fronte cadente.
“Scuote gli alberi il vento d’autunno” di Heinrich Heine
Scuote gli alberi il vento d’autunno,
Nella notte umida e gelida;
avvolto nel mio grigio mantello,
cavalco tutto solo nel bosco.
Mentre cavalco io vedo in frotta
Cavalcare con me i miei pensieri;
come il vento mi portan leggeri
a casa della mia diletta.
I cani abbaiano e la servitù
Accorre con le fiaccole in mano
Salgo con furia su per le scale
Facendo risuonar gli speroni.
La sala splendida degli arazzi,
è pervasa di aromi e calore,
lì m’attende il dolce mio amore –
mi precipito tra le sue braccia.
Il vento mormora tra ‘l fogliame,
e si sente la quercia parlare:
«Cosa vuoi, folle cavaliere,
con questo tuo folle sognare?»
“Foglie gialle” di Trilussa
Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
“Niente che sia d’oro dura” di Robert Frost
In Natura il primo verde è dorato,
e subito svanisce.
Il primo germoglio è un fiore
che dura solo un’ora.
Poi a foglia segue foglia.
Come l’Eden affondò nel dolore
Così oggi affonda l’Aurora.
Niente che sia d’oro dura.






