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Eclissi solare, miti, leggende e significato del Sole che scompare

Eclissi solare, miti, leggende e significato del Sole che scompare

Dal drago che divora il Sole, al lupo che lo insegue, passando per le lotte tra dei, andiamo a scoprire miti e leggende sull’eclissi solare.

Sull’eclissi solare hanno costruito miti e leggende le più svariate religioni. Nella tradizione cinese, allora, l‘oscurarsi del cielo viene attribuito al drago che divora la lucente stella, mentre nella mitologia nordica l’artefice del buio è il lupo Skoll. Altrove le fole narrate erano diverse, ma il fenomeno è rimasto a lungo considerato un presagio di sventura da cui difendersi e qualche falsa superstizione resiste ancora oggi.

Eclissi solare, miti, leggende e significato del Sole che scompare
@envatoelements

Perché le eclissi facevano paura? 

Un’eclissi solare nell’antichità era un momento che ispirava profondo terrore ed è proprio per questo che intorno a essa sono stati costruiti miti e leggende di ogni tipo. L’oscurarsi del sole toglieva alle popolazioni del tempo un punto di riferimento e l’umanità ha sempre sentito il bisogno di dare un significato a questo fenomeno di cui, ogni volta si attendeva la fine con impazienza

L’arrivo del buio era, dunque, considerato un momento in cui i demoni si riversavano nel nostro mondo mettendo in atto comportamenti scellerati. L’eclissi è sempre stata considerata un presagio di sventura e, nel Medioevo, era ritenuta direttamente collegata all’attività delle streghe. Non è raro che durante l'evento gli abitanti dei luoghi oscurati fossero chiamati a ingegnarsi per scacciare gli sgraditi intrusi.

Il drago che mangia il sole 

Nella tradizione cinese, una delle prime a interessarsi al fenomeno dell’eclissi solare, sia dal punto di vista di miti e leggende sia da quello scientifico, l’oscurarsi del cielo viene attribuito all’azione di un terribile drago celeste affamato, intento a divorare l’astro che spande luce sul nostro pianeta. In altre interpretazioni la temibile creatura è un cane. La popolazione si armava, allora, di tamburi e di altri strumenti, pronta a fare rumore per scacciare il demone. 

Le leggende che affiancano l’eclissi all'atto del divorare sono molte. In Vietnam il responsabile dell’azione era una rana o un rospo. Per i Maya a essere colpevole del sacrilegio, segno di disordine cosmico, era un giaguaro celeste e il termine“morso” era nella radice stessa della parola da loro usata per indicare l’eclissi.

Lupi e mostri nelle tradizioni nordiche 

Anche per i vichinghi l’eclissi è un momento chiave di miti e leggende. Nella tradizione norrena il lupo celeste Skoll insegue incessantemente il carro del dio del sole Sol attraverso i cieli e lo stesso fa il lupo Hati con il dio della luna Mani. L’eclissi rappresenta il momento in cui le due bestie riescono temporaneamente a raggiungere il loro obiettivi e a inghiottire i due dei. 

La popolazione, in tempi antichi, si impegnava anche qui a scacciare i mostri facendo rumore. Il momento rappresentava, però, anche una fase di estrema fragilità, perché veniva interpretato come un segnale dell’avvicinarsi del Ragnarok, il tramonto degli dèi e la fine del mondo.

Oggi sappiamo che ciò che accade durante un’eclissi va ben oltre miti e leggende. Il fenomeno si verifica quando sole, luna e Terra sono perfettamente allineati, lungo la linea dei nodi, cioè i punti di incontro tra le orbite di luna e Terra, e il satellite si frappone tra la stella e il nostro pianeta. Si tratta, quindi, di un evento del tutto prevedibile che non porta né al formarsi di strane voglie sulla pelle dei bambini, né a morti improvvise.

FAQ 

Cosa pensavano gli antichi dell’eclissi solare? 

Per gli antichi un’eclissi solare era un presagio di sventura. In Mesopotamia si adottava, persino, la pratica del “re sostituto”. Nel giorno dell’oscuramento del sole si nominava quindi un sovrano fittizio, così da poter tenere quello vero al sicuro. 

Qual è il significato simbolico dell’eclissi? 

Un’eclissi solare rappresenta un momento in cui i normali cicli luce-buio vanno incontro a uno stravolgimento. Si assiste, quindi, a una temporanea vittoria dell’oscurità che, però, poi, viene nuovamente scacciata, in una sorta di rinascita e di rinnovamento. 

Perché non bisogna guardare l’eclissi? 

Guardare un’eclissi solare non è proibito, ma è necessario munirsi di appositi occhiali, conformi alla norma ISO 12312-2:2015. I pericoli di non seguire le indicazioni non riguardano oscuri presagi, ma il rischio di incorrere in gravi patologie della macula, la parte centrale della retina.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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