inNaturale
Home
>
Food
>
Carne coltivata, il prezzo sempre più basso grazie a questa nuova tecnica

Carne coltivata, il prezzo sempre più basso grazie a questa nuova tecnica

Una rivoluzionaria tecnica di produzione permetterà al prezzo della carne coltivata di scendere ancora in modo competitivo.

Una nuova tecnica di produzione potrebbe far crollare il prezzo al consumo della carne coltivata e rendere la carne ottenuta da moltiplicazione cellulare veramente competitiva rispetto a quella ottenuta da macellazione animale. La scoperta arriva dai ricercatori dell’Università Tufts, negli Stati Uniti, e potrebbe rivoluzionare il volto del contestato settore della carne coltivata portando ad un ulteriore abbassamento dei prezzi in futuro.

Carne coltivata: il prezzo sempre più basso grazie a questa nuova tecnica

Come viene prodotta la carne coltivata?

La carne coltivata, nota anche impropriamente come carne sintetica, carne artificiale o carne in laboratorio è un tipo di carne destinata al consumo alimentare ottenuta dalla moltiplicazione di cellule in un ambiente controllato, tipicamente un bioreattore, anziché da animali allevati e macellati. Le cellule moltiplicandosi portano a un prodotto commestibile simile alla carne tradizionale.

L’approccio mira a fornire una fonte sostenibile di proteine ​​animali, ridurre l'impatto ambientale e quello sul benessere degli animali associato all'allevamento intensivo e alla macellazione tradizionale. Non mancano tuttavia quesiti e perplessità su possibili effetti per la salute a lungo termine. 

Prezzo della carne coltivata destinato ad abbassarsi ancora

La prima «bistecca» ottenuta da carne coltivata nel 2013 aveva un prezzo di circa 325mila euro al chilo. Nel corso dell’ultimo decennio il costo per una «bistecca» di manzo coltivato è sceso fino a 15 euro al chilo. Con la nuova tecnica di produzione ideata dai ricercatori della Tufts, il prezzo della carne coltivata potrebbe scendere ulteriormente fino ad arrivare ad essere veramente competitivo con la carne di manzo da allevamento che si aggira mediamente attorno ai 4-6 euro al chilo. 

Come funziona la nuova tecnica di produzione della carne coltivata? 

Per stimolare la differenziazione e moltiplicazione delle cellule staminali e ottenere la massa di cellule muscolari destinata a diventare prodotto alimentare, il processo di produzione della carne coltivata richiede in genere una soluzione di sostanze nutritive e un insieme di «istruzioni» chimiche capaci di indicare alle cellule come comportarsi. 

Queste istruzioni arrivano dal «fattore di crescita fibroblastico» o FGF, una serie di proteine aggiunte ogni pochi giorni al mezzo di crescita per aumentare la proliferazione cellulare. Queste proteine si legano sulla superfice delle cellule e forniscono segnali che stimolano la differenziazione. Ad oggi l'FGF rappresenta fino al 90% dei costi di produzione della carne coltivata e una delle principali componenti che influiscono sul prezzo finale.  

I ricercatori dell’Università Tufts hanno come modificare geneticamente le cellule staminali così che producano da sole il proprio FGF senza necessità di doverlo aggiungere esternamente. «In questa strategia, non stiamo aggiungendo geni stranieri alla cellula, ma modificando ed esaltando geni già presenti» spiega il professor Andrew Stout, che ha condotto la ricerca pubblicata sulla rivista Cell Reports Sustainability. Con l’eliminazione di uno dei principali fattori di costo per la carne coltivata, il prezzo potrebbe quindi scendere notevolmente in futuro. La nuova tecnica ha coinvolto cellule di manzo, ma i ricercatori sono convinti potrà funzionare anche con maiale, pollo e pesce coltivati. 

 


denis venturi
Denis Venturi
Scopri di più
Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.
Scopri di più
Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte