McDonald

McDelivery dove è attivo McDonald’s domicilio
AttualitàHot TopicLifestyle

McDelivery: dove è attivo il servizio a domicilio di McDonald’s

Da quando è stato lanciato McDelivery il servizio di consegna a domicilio di McDonald’s, la sua diffusione è aumentata a dismisura nelle città di tutta Italia, raccogliendo un grande successo. McDelivery si appoggia ai servizi di consegna Uber Eats, Deliveroo e Glovo. Ecco dove si possono far arrivare a casa gli hamburger di McDonald’s.

McDelivery dove è attivo McDonald’s domicilio
Fonte immagine: Screengrab Youtube McDonald's Italia

McDelivery: le città dove è attivo

Di seguito potrete trovare la lista in ordine alfabetico delle città in cui oggi il servizio è attivo.

  • Assago
  • Bergamo
  • Bologna
  • Cagliari
  • Catania
  • Cologno Monzese
  • Como
  • Corsico
  • Firenze
  • Genova
  • Milano
  • Modena
  • Napoli
  • Palermo
  • Parma
  • Piacenza
  • Reggio Emilia
  • Rimini
  • Roma
  • Rozzano
  • Segrate
  • Torino
  • Verona

La lista dei comuni coperti dal servizio è in continua espansione, quindi per essere certi dell’effettiva attivazione del servizio è possibile, sul sito di McDonald’s Italia, nella sezione dedicata a McDelivery, inserire il proprio CAP e verificarla, ricevendo inoltre un codice promozionale. Che altro dire, buon appetito!

Fonte: McDonald’s

prodotti cibo ricette super mario
FoodLifestyle

Prodotti e ricette ispirate a Super Mario Bros

I prodotti e le ricette ispirati a Super Mario e ai suoi coloratissimi personaggi sono tantissimi, talmente tanti da avere un’area dedicata all’interno dell’enciclopedia online Wikipedia, detta Mariowiki, con tanto di menù diviso in categorie e approfondimenti. Non stupisce affatto, considerando che tutta la serie degli oltre 200 videogiochi della società giapponese Nintendo, lanciati negli anni ‘90, hanno venduto oltre 500 milioni di copie, aggiudicandosi il titolo di videogioco più venduto di tutti i tempi.

prodotti cibo ricette super mario stop motion

Le avventure dell’idraulico Mario e di tutti gli altri fantastici personaggi del regno dei funghi, hanno conquistato tre generazioni e hanno dato il via a un merchandise senza fine, che include abbigliamento, accessori, giochi da tavolo e molto altro, incluso, come già detto, il food & beverage. Tra sciroppi, drink, dolci, snack e caramelle, ce n’è per tutti i gusti.

I prodotti più amati che hanno reso omaggio a Super Mario

Nel 2017, in occasione del lancio di Super Mario Odyssey, la Kellogg’s ha lanciato i Super Mario Cereals, purtroppo non disponibili in Italia, al gusto frutti di bosco e marshmallow e dalle forme che richiamano alcuni famosissimi simboli presenti nel videogioco, tra cui le stelline e i famosi funghetti 1-UP. Sempre nel 2017 a rendere omaggio a Super Mario è stata la catena di fast food McDonald’s, includendo nell’Happy Meal dei gadget originali firmati Nintendo, disponibili solo in Inghilterra e in Giappone.

prodotti cibo ricette super mario cereali

Facendo invece un tuffo nel passato, come non ricordare l’edizione speciale della Pepsi, con due immagini dell’allegro idraulico baffuto in salopette, nonché la bevanda energetica dedicata al mitico personaggio di Donkey Kong. Sul fronte delle caramelle come non ricordare quelle uscite nel 2016 per la promozione di New Super Mario Bros, contenute in scatoline a forma di fungo colorato, quelle alla fragola uscite nel 2012 contenute in piccole Question Block gialle e le coloratissime Pez dispensers.

Food art e video divertenti ispirati al videogioco più famoso di sempre

I videogiochi più famosi hanno da sempre stimolato la creatività dei più nerd food lover. Tantissime le ricette e gli esperimenti culinari condivisi sul web e sui social network che tentano di replicare gli amati personaggi di Super Mario Bros o che tentano di riprodurne le ambientazioni. La fantasia non ha limiti, dalle insalate alle bento box in stile giapponese, dai cocktail agli snack fatti in casa, dai biscotti al finger food pensato per rallegrare e rendere unica una festa o un’occasione speciale.

prodotti cibo ricette super mario caramelle

Tra le creazioni più originali di questi ultimi anni, complice il mix di food design e nuove tecnologie e l’utilizzo dei social network, ci sono due video in stop motion che hanno attirato l’attenzione dei media. Il primo è una versione del World 1-1 da Super Mario Bros. creato dallo youtuber Gamer Boy Media. La dettagliatissima e divertente animazione, con effetti sonori originali, è infatti creata su una torta decorata con tutti gli elementi e i personaggi del gioco in versione edibile.

Decisamente più semplice ma altrettanto invitante il video realizzato utilizzando la mobile app gratuita Vine; stavolta le ambientazioni del videogioco sono invece ricreate con tutto quello che è possibile trovare in dispensa. Un Super Mario-frutto rosso salta ostacoli di zucchina, scala cracker, raggiunge un castello dalle finestre di cioccolato, mentre nuvole di marshmallow decorano il cielo.

prodotti cibo ricette super mario

Non ci resta che aspettare le novità del fantastico mondo dell’idraulico più amato del mondo e dei suoi divertenti amici (e nemici), nonché naturalmente la versione commestibile delle loro disavventure.

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale
FoodGastronomia

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale

I McDonald’s nel mondo e i loro menù consentono di fare un vero e proprio viaggio culinario virtuale. Per soddisfare e sorprendere la clientela dei suoi tantissimi ristoranti sparsi in tutto il mondo, in ben 119 paesi, McDonald’s ha infatti ideato alcuni piatti speciali unici, che rispecchino le tradizioni culinarie locali. Sebbene, infatti, la catena di fast food più famosa del mondo sia lo specchio della globalizzazione moderna, i menù di ogni singolo paese includono alcune varianti un po’ bizzarre, con abbinamenti che possono apparire stravaganti ed ingredienti inconsueti aggiunti a ricette classiche.

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale

Gusti, sapori e ricette tradizionali vanno quindi a rendere più ricca e personalizzata la classica offerta di McDonald’s, a base di Big Mac® e patatine fritte. Ecco allora una selezione dei Mc-piatti più strani e interessanti per scoprire quello che, per citare il noto slogan pubblicitario, «succede solo da McDonald’s».

Il Good Morning Breakfast del McDonald’s in Cina

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Cina

Per iniziare bene (o male?) la giornata il McDonald’s cinese propone una colazione tanto ricca quanto bizzarra, ovvero una ciotola di brodo di pollo, con pasta e verdure miste, il tutto accompagnato da un uovo a occhio di bue. Una sorta di ramen italianizzato, in stile McDonald’s.

Un sogno che si realizza in India per i vegetariani amanti del McDonald’s

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale India

Il McDonald’s India è noto per le tante proposte vegetariane presenti nel menù, tra queste il piccolo McAllo Takki con un burger a base di patate e piselli, ma soprattutto il gigantesco Veg Maharaja Mac, una golosissima versione veggy del Big Mac®. Si tratta infatti di un doppio burger vegetale condito con cheddar filante, salsa cocktail, cipolla croccante, jalapeno e lattuga.

Un’irresistibile e speziato snack filante per McDonald’s Francia

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Francia

Nella patria del formaggio non stupisce la presenza di un piatto McDonald’s goloso e filante. Le p’tit wrap crispy mozzarella fanno infatti parte della sezione «petite faim» (piccolo spuntino) e sono bocconcini fritti di mozzarella e pomodoro serviti con una salsa di pomodoro e origano.

Le migliori salse messicane per il Big Mac® Guacamole

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Messsico

Un omaggio alla cucina e ai sapori messicani questo Big Mac® di McDonald’s, servito con la famosissima salsa guacamole, a base di avocado e pomodori freschi, e la pico de gallo, a base di pomodori, cipolla e jalapeno.

Il Mc-panino belga per celebrare l’estate

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Belgio

Più che bizzarro questo panino speciale proposto da McDonald’s in Belgio è decisamente intrigante. Una novità dal sapore estivo questo Big Mac® guarnito con fette di mango e un mix di verdure, ovvero peperoni gialli, peperoni rossi, cipolle rosse e prezzemolo, accompagnato da una salsa allo yogurt e un confit di cipolle. Il Sunny Sebastian è servito con patatine fritte ricoperte da formaggio dolce.

Falafel al posto dei burger, al McDonald’s Egitto

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Egitto

Potevano in un menù egiziano mancare le tradizionali e buonissime polpettine di ceci? Tra i piatti proposte per la colazione è presente anche il McFalafel, ovvero tre polpette falafel guarnite con pomodori, lattuga, cipolla, sottaceti e condite con salsa Tahina, il tutto servito all’interno della versione asiatica della tortilla wrap.

Il Big Mac® greco dal sapore mediterraneo

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Grecia

Con lo slogan «This is Greece, baby!» il McDonald’s ha lanciato una specialità locale dal sapore 100% greco. Il Greek Mac ha infatti una pita al posto del consueto panino, al suo interno due burger di manzo alle erbe, una salsa allo yogurt, cipolle fresche e pomodoro.

Un porridge di pollo speziato per McDonald’s Malasya

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Malaysia

Torniamo in Asia per un piatto dal sapore inconsueto e orientale ovvero il Bubur Ayam McD™, un porridge di pollo condito con cipolline, zenzero a fette, scalogno fritto e peperoncini tagliati a dadini.

Dalla Thailandia un delicato dessert a base di latte di cocco

I McDonald’s nel mondo attraverso un viaggio culinario virtuale Tailandia

Dalla Thailandia un’originalissima versione del famoso dessert Sundae. Il classico gelato di latte vaccino alla vaniglia si trasforma in Pandan Rice Flour in Coconut Milk Sundae, gelato a base di latte di cocco con farina di foglie di riso. Questo dolce è disponibile anche in versione McFlurry.

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai
CulturaGastronomiaScienza

La bufala degli hamburger McDonald’s che non invecchiano mai

Sapete perché gli hamburger McDonald’s non invecchiano mai? Prima o poi ognuno di noi ha visto una foto apparentemente inspiegabile di panini McDonald vecchi di mesi o addirittura anni non subire alcun deterioramento nel tempo. Niente colori spiacevoli, niente muffa, niente disgustosi insetti, rimangono intonsi troppo a lungo. E l’accusa è spietata, lo sappiamo bene: la colpa è dei composti chimici con cui riempiono i panini. Ma se non fosse veramente così?

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai

La bufala dei panini McDonald’s eterni

Dopo tanti esperimenti e foto postate su internet come fa ad essere una bufala? Quello che gli improvvisati Sherlok Holmes hanno sempre dato per scontato sono le motivazioni del fenomeno, non il suo decorso. In altre parole, detto in maniera semplificata: gli hamburger McDonald’s si seccano molto velocemente, impedendo a muffe e altri organismi di attaccare il panino. Così come succede con crackers, carne essiccata, crostini, fagioli secchi…

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai
Foto di J. Kenji Lòpez

Ancora più significativo, è la stessa identica cosa che succede ad hamburger con dimensioni paragonabili ai classici panini di McDonald’s. Gli hamburger in sé sono piccoli e sottili, con una superficie molto ampia in relazione al volume, una forma perfetta per disperdere velocemente l’umidità che contengono. La carne poi è molto cotta, sempre ad alte temperature, un’altra caratteristica che diminuisce l’acqua contenuta complessivamente nel panino.

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai

Un modo veloce per dimostrare questa teoria, uno di quelli che la scienza adora, è organizzare degli esperimenti di controllo. Così J. Kenji Lòpez, che ha pubblicato i suoi risultati su Serious Eat, ha assemblato panini diversi per monitorare il loro andamento: uno 100% McDonald’s, uno con solo la carne del fast food, uno con solo il pane e uno completamente fatto in casa. Tutti avevano le stesse dimensioni e dopo un mese nessuno dei campioni presentava segni di deterioramento.

La giornalista ha poi contattato dei laboratori specializzati che avevano svolto esperimenti simili, scoprendo che i risultati erano perfettamente in linea. Questo non vuol dire ovviamente che McDonald’s debba essere improvvisamente considerato un toccasana, d’altra parte demonizzare un prodotto senza basi scientifiche non è mai una buona idea.

cannucce plastica mcdonald
AmbienteAttualitàEcologia

Lotta alla plastica: McDonald’s dice addio alle cannucce

La lotta alla plastica sta entrando anche nella mentalità delle grandi catene: dopo Starbucks e il suo concorso per l’ideazione di una tazza di carta biodegradabile, ora tocca a McDonald’s cercare di limitare la plastica monouso. Nel mirino uno degli oggetti di plastica oggettivamente più inutili di sempre: la cannuccia.

Da maggio in tutto il Regno Unito

Il cambiamento avverrà per primo in tutti i locali del Regno Unito. In questo caso McDonald’s non ha avuto molta scelta visto che recentemente il governo britannico ha lanciato una serie di iniziative proprio contro l’utilizzo di cannucce, cucchiai e palette di plastica. Il provvedimento che vieta questi prodotti è già attivo in Scozia ma l’ipotesi di estenderlo a tutta la Gran Bretagna ha spinto le grandi catene a pensare in prospettiva.

cannucce plastica mcdonald bando alternativa

Dal prossimo maggio, McDonald’s passerà a delle cannucce di carta in tutti i 1300 locali britannici abbandonando per sempre l’alternativa di plastica. L’iniziativa potrebbe diventare un terreno di prova tutti gli altri locali attorno al mondo. Secondo quanto comunicato dal colosso del fast food le cannucce non saranno più immediatamente a disposizione ma, nascoste dietro il bancone, verranno elargite solo su esplicita richiesta dei clienti.

In discarica oppure negli oceani

La lotta alla plastica monouso sta diventando uno dei punti focali di diversi movimenti ambientalisti attorno al mondo. Secondo una stima dell’organizzazione Strawless Ocean, oltre 500 milioni di cannucce di plastica vengono utilizzate e gettate ogni giorno nei soli Stati Uniti. La maggior parte di queste cannucce finiscono in discarica o negli oceani. Il fenomeno ha assunto dimensione pubblica dopo che un video diventato virale mostrava ricercatori estrarre una cannuccia di plastica finita nel naso di una tartaruga al largo della Costa Rica.

cannucce plastica mcdonald carta

La lotta alla plastica e le cannucce ecosostenibili

Già diverse alternative ecosostenibili alla plastica stanno facendo la loro comparsa per chi non può proprio fare a meno di succhiare da una cannuccia. Attenzione però ai «tranelli», perché non tutto ciò che è indicato come biodegradabile lo è facilmente. Un esempio sono le cannucce in acido polilattico che sono biodegradabili solo attraverso specifici processi di smaltimento e non tutti i paesi le accettano nelle loro isole di compostaggio.

cannucce plastica mcdonald bando alternativa drink

Le cannucce di carta a quanto pare non hanno questo problema ma forse, l’alternativa più intelligente e creativa è quella di alcuni ristoranti di Malibù che in seguito al bando delle cannucce di plastica sul territorio cittadino hanno optato per la pasta. A quanto pare infatti i bucatini sono delle ottime alternative per aspirare i liquidi dal bicchiere. Se siete intolleranti al glutine, nessun problema, esistono anche le cannucce di pasta gluten-free.

McDelivery anche McDonald s fa consegne a domicilio
AttualitàLifestyle

McDelivery: anche McDonald’s fa consegne a domicilio

Il McDelivery di McDonald’s ha portato le consegne a domicilio nel mondo dell’Happy Meal, e Milano è stata la prima tappa. Pian piano arriverà in tutta Italia, e il trend di certo non è una novità, considerando il numero di servizi di consegna a domicilio che stanno nascendo in tutto il mondo, Stivale compreso. Sembra che le aziende come Amazon e Justeat ci considerino sempre più pigri, e McDonald’s si è convinto della stessa cosa. Genova e Padova sono solo le ultime due città ad averlo visto accadere in pratica.

McDelivery anche McDonald fa consegne a domicilio

McDelivery per non alzarci dal divano

Il piano di McDonald’s è ambizioso: coprire l’80% del paese entro la fine del 2018. Ad oggi i comuni serviti da McDelivery sono Milano, Roma, Catania, Palermo, Bologna, Verona, Firenze, Genova e da poco anche Padova. Il tutto si svolgerà con la collaborazione di Glovo, un servizio che si occupa di consegne a domicilio. Ma questa notizia è utile non tanto per McDonald’s in sé, quanto per fotografare un andamento: siamo davvero diventati più sedentari di prima?

McDelivery anche McDonald s fa consegne a domicilio

Qualcuno suggerisce, per il mercato delle consegne food, un potenziale di quasi 2,4 miliardi di Euro, capite bene che un gigante del fast food non può certo lasciarselo sfuggire. Del resto c’è un motivo per cui il servizio delivery di Amazon ha così tanto successo, anche nell’ambito della semplice spesa. Come hanno sempre più successo i diversi servizi di consegna di pasti da cucinare a casa, magari con alimenti biologici e molto selezionati.

McDelivery anche McDonald fa consegne a domicilio

Che la risposta sia da cercare nella nostra nuova passione per la Tv, anzi, meglio, per le serie Tv così in voga sulle piattaforme online. Ci siamo abituati ad accoccolarci sul divano a guardare il nostro programma preferito, cosa c’è di meglio che gustarselo con la cena che arriva direttamente a casa dal ristorante?

Indice Big Mac quando un panino aiuta gli economisti
CulturaEconomia

Indice Big Mac, quando un panino aiuta gli economisti

Il concetto di indice Big Mac nasce innanzitutto grazie a una caratteristica principale del famoso panino di McDonald’s: la larga diffusione globale. Non è facile infatti trovare prodotti equivalentemente disponibili nelle diverse nazioni, tali da poter diventare un vero e proprio riferimento economico, prima che un prodotto alimentare di successo.

Indice Big Mac quando un panino aiuta gli economisti

Da uno scherzo a un riferimento economico globale

Tutto nasce da quello che può essere considerato uno scherzo, operato dal The Economist nel 1986, in cui la rivista inglese introdusse il termine – indice Big Mac – il quale per semplicità di comprensione e capacità rappresentativa della realtà riscosse un grande successo tra gli addetti ai lavori e non solo. L’indice ha la funzione di spiegare le differenze tra le economie dei paesi e parte dalla teoria della parità di prezzo. Questa ipotizza che il tasso di cambio tra due monete tende naturalmente ad assestarsi, in modo che un insieme di beni abbia lo stesso valore in entrambe le valute.

indice Big Mac

Tra questi ipotetici beni il Big Mac è stato scelto perché avente caratteristiche standard in tutti i paesi con prezzi diversi stabiliti a seconda dell’economia del paese in esame. Questo comporta che il prezzo del famoso panino diventi un indicatore piuttosto preciso del potere di acquisto in una nazione e, determinare la forza di una moneta sull’altra. E se nel nostro immaginario gli economisti sono figure incamiciate tutto il giorno immerse tra i numeri, ora sappiamo che non è così, e che il tempo per un Big Mac lo trovano sempre, fosse anche per usarlo come indice economico.

Fonti immagini: Business Insider

Joe Bastianich e McDonald's
AttualitàGastronomiaLifestyle

Joe Bastianich e McDonald’s: una collaborazione per 3 nuovi panini

Joe Bastianich e McDonald’s hanno unito le forze per proporre 3 nuovi panini gourmet, per celebrare l’incontro tra gli ingredienti eccellenti della gastronomia italiana e la cultura da fast food americana. L’imprenditore italo-americano si è preso sulle spalle una bella responsabilità, proponendo delle accoppiate di ingredienti inaspettate, come la cipolla di tropea IGP e il bacon croccante.

Joe Bastianich e McDonald's

Una collaborazione di tre anni

La collaborazione tra Joe Bastianich e McDonald’s, che durerà per i prossimi tre anni, vede il giudice di Masterchef impegnato nella selezione di ingredienti per nuove ricette. I panini della linea My Selection metteranno, per quanto possibile, la qualità prima di ogni altra cosa, senza farsi mancare prodotti IGP come l’aceto balsamico di Modena.

Joe Bastianich e McDonald's

«Quando ero bambino – ha raccontato Bastianich alla presentazione dell’iniziativa – vedevo l’insegna di McDonald’s dalla finestra di casa, nel Queens. Lì ho assaggiato il mio primo hamburger, accompagnato da mia nonna Erminia perché mi ero comportato bene: essendo cresciuto in una famiglia di esuli istriani grazie agli hamburger riuscivo a sentirmi un po’ più americano

Joe Bastianich e McDonalds My Selection

I nuovi panini potranno essere provati negli oltre 560 locali McDonals’s dal prossimo 4 Gennaio, anche se abbiamo già qualche informazione a riguardo: due ricette vedono come protagonista hamburger da 180 gr composti dal 100% di carne bovina, mentre un panino sarà a base di petto di pello. Non si sa ancora esattamente come saranno farciti, ma tra gli ingredienti ci saranno sicuramente cipolla rossa di Tropea, aceto balsamico di Modena, uovo fresco, salsa ranch, cetrioli e bacon croccante.

Fonti foto: ristorazione italiana magazine (Federico Guida)

Rick and Morty, Mc Donald, Mulan e la salsa speciale
AttualitàLifestyle

Rick and Morty, McDonald’s, Mulan e la salsa speciale

Una storia decisamente assurda e sopra le righe quella che vi raccontiamo oggi. La serie animata Rick and Morty, nel caso non l’abbiate mai guardata, sembra ormai essere diventata un cult, con citazioni costanti dei grandi classici della fantascienza in un genere che qualcuno definirebbe cosmic horror. Ultimamente è talmente influente da aver convinto McDonald’s a vendere nuovamente la salsa Szechuan, uscita in edizione limitata con il film Mulan nell’ormai lontano 1998.

La salsa speciale di Mulan

L’arte del paradosso

Cominciamo con il ricapitolare gli eventi: il primo episodio della terza stagione di Rick and Morty, atteso con spasmodica apprensione da tutti, è stato accolto come un vero capolavoro. Durante i 20 minuti della puntata l’indiscusso protagonista è una salsa, la Szechuan Chicken McNugget Sauce, nominata più di una volta in una simulazione mentale che Rick, il protagonista della serie, manipola abilmente.

La salsa speciale reintrodotta da MCDonald

La serie, famosa per i suoi infiniti paradossi, ci spiega che è proprio la salsa, introvabile e inimitabile perfino dal genio sconfinato di Rick, ad essere il motivo ultimo di tutte le sue avventure. Così viene fuori che il l’uomo più intelligente e cinico dell’universo si metterebbe in fila al McDonald’s pur di gustarsi la sua salsa preferita.

Letta così, senza altre informazioni, questa notizia può sembrare del tutto inutile, ma la geniale trovata ha sconfinato nel mondo reale: McDonald’s, in uno scambio su Twitter, ha lasciato intuire di essere rimasta colpita dalla puntata e lo scorso sabato, 7 Ottobre, in alcuni punti vendita il ritorno è diventato realtà. Tra proteste, file interminabili, quantità irrisorie, tweet inferociti, in questi giorni si sta consumando un dramma che sembra a molti un esperimento sociale geniale.

Fonti: polygon.com – bbc.com – wikipedia.org