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Spray anti-orsi: ecco come funziona il dispositivo contro le aggressioni

Spray anti-orsi: ecco come funziona il dispositivo contro le aggressioni

Lo spray urticante anti-orsi è ampiamente utilizzato all’estero, come strumento di difesa, ma in Italia il dispositivo è a oggi illegale

Favorire la convivenza tra plantigradi ed esseri umani non è semplice e in diversi Paesi lo spray anti-orsi si è rivelato uno strumento chiave. I grandi mammiferi non vedono l’uomo come una preda, ma, se spaventati, possono attaccarlo. La sostanza urticante dei bear spray si è, dunque, dimostrata efficace nello sventare aggressioni in situazioni di pericolo. In Italia il dispositivo è al momento illegale e le polemiche non mancano.

spray anti-orsi
@envatoelements

Spray anti-orsi contro le aggressioni

Lo spray anti-orsi è un dispositivo in uso ormai da anni in diversi Paesi europei e non, pensato per fare da deterrente in caso di incontro ravvicinato con il plantigrado. La sostanza che viene spruzzata è a base di olio di peperoncino e il principio attivo è la capsicina. Il prodotto risulta, dunque, altamente urticante e irrita occhi, mucose, pelle e vie aeree.

Gittata e dosaggio sono molto superiori rispetto a quelli su cui si basano i normali spray di difesa personale. I dati raccolti dal Bear Conflict Solutions Institute di Alberta, in Canada, hanno dimostrato la validità dello strumento. Tra il 1985 e il 2005, infatti, esso è risultato efficace nello sventare il 92% delle aggressioni da parte di orsi bruni in cui è stato usato.

Come funziona il bear spray?

Lo spray anti-orsi è uno strumento efficace, ma è necessario essere ben consapevoli di come utilizzarlo. La sostanza urticante nella bomboletta è sotto pressione e, quando esce, lo fa ad altissima velocità. La cautela è, dunque, raccomandata. Il bear spray deve essere utilizzato a breve distanza, come estrema arma di difesa. È consigliabile, dunque, spruzzare se un orso aggressivo arriva a 6-10 m di distanza e ripetere l’azione se l’animale continua ad avanzare.

Lo spray dovrebbe indurre il plantigrado ad allontanarsi e, a quel punto, rimanere calmi e indietreggiare piano, senza voltarsi o correre, è cruciale. Per essere efficace lo strumento deve risultare, comunque, a portata di mano. La percentuale di fallimento dell’8% è stata, infatti, attribuita alla non prontezza nell’utilizzo. Evitare di entrare in contatto con la sostanza urticante, a causa del vento o della fretta, rimane fondamentale.

Spray anti-orsi in Italia

L’utilizzo dello spray anti-orsi è consentito in Nord America e in diversi Paesi Europei, fra cui troviamo Slovenia, Polonia e Svezia. In tali nazioni gli escursionisti sono invitati a munirsene, prima di muoversi in zone a rischio contatto. In Italia la situazione è, però, ben diversa. Il dispositivo è, infatti, al momento ancora illegale, ma il governo si sta muovendo per cambiare la situazione.

A favore dell’introduzione del bear spray si schierano tanto le autorità delle zone che ospitano il plantigrado, quanto molti ambientalisti. Lo strumento, oltre a essersi mostrato efficace, non provoca, infatti, danni a lungo termine. A preoccupare è però il fatto che lo spray possa essere utilizzato come arma impropria. La messa a punto di opportuni protocolli di controllo per l’acquisto dovrebbe risultare, quindi, parte integrante del processo.

Gli spray anti-orsi potrebbero diventare anche in Italia parte integrante delle strategie per evitare il conflitto uomo-plantigrado. Il WWF sottolinea che la tutela dell’ambiente deve passare da un’attenta valutazione delle esigenze delle comunità locali. Fornire il bear spray a forestali, turisti e residenti potrebbe, allora, secondo l’Ente, fare la differenza e dotare gli escursionisti di sonagli appare un altro buon accorgimento.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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