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Ridurre le emissioni di metano: per il futuro è cruciale

Un rapporto ONU ha lanciato l’allarme: per il cambiamento climatico ridurre le emissioni di metano è fondamentale. L’umanità non può che rispondere.

Un rapporto ONU si è concentrato su un aspetto troppo spesso ignorato: l’importanza di ridurre le emissioni di metano. Il dibattito internazionale è generalmente orientato sulla CO2, ma anche questo gas ha un impatto devastante sul clima del nostro pianeta. Le possibilità di intervento sono molte, così come i vantaggi che ne deriverebbero. Dati e proiezioni parlano chiaro e, fortunatamente, il cambio di prospettiva sembra già in atto.

Ridurre le emissioni di metano

Metano e clima:

Secondo una relazione delle Nazioni Unite ridurre le emissioni di metano potrebbe essere determinante nel contesto del cambiamento climatico. Il metano, insieme agli altri gas serra, contribuisce, infatti, a intrappolare le radiazioni solari aumentando il riscaldamento globale. Esso ha, nel breve periodo, un impatto maggiore sul clima terrestre rispetto alla CO2. In 20 anni riscalda, infatti, l’atmosfera 80 volte di più rispetto a quest’ultima. Risulta, però, anche molto più volatile e si dissolve in poco più di un decennio. Il metano favorisce poi la formazione di ozono vicino alla superficie terrestre, identificabile come un’importante problematica per la salute pubblica.

Ridurre le emissioni di metano:

Ridurre le emissioni di metano potrebbe cambiare il futuro del pianeta. Ilissa B. Ocko di Environmental Defense Fund ha spiegato che azioni sui settori maggiormente inquinanti avrebbero riscontri immediati. Riducendo del 45% le emissioni di metano da rifiuti e agricoltura prima del 2030 verrebbe evitato un aumento di temperatura di 0.3 °C entro il 2040. I dati hanno poi mostrato che le fuoriuscite di metano connesse all’industria fossile, sono molto più consistenti di quanto ritenuto. Ottimizzare i meccanismi e contenere gli sprechi è, dunque, anche nell’interesse delle grandi compagnie. A trarne vantaggio sarebbero poi foreste e colture, di cui questo gas inibisce lo sviluppo.

Un cambio di prospettiva:

L’importanza di ridurre le emissioni di metano sta oggi diventando evidente. Nel 2020, infatti, i livelli di questo nell’atmosfera sono risultati altissimi, nonostante i lockdown. Il senatore americano Chuck Schumer ha sottolineato che l’attenzione è sempre concentrata sulla CO2, ma il metano è come CO2 sotto steroidi. Ora il governo USA sta lavorando per riportare in vigore le restrizioni sulle emissioni di metano cancellate da Trump. A rendersi conto di questa necessità è stato, poi, anche Putin, che ha dichiarato che da ciò dipende il destino del pianeta. Azioni mirate permetterebbero di evitare 250.000 morti premature e 25 milioni di tonnellate di perdite di raccolto, dal 2030.

Ridurre le emissioni di metano è, insomma cruciale. Le tecnologie per la cattura del gas sono in espansione, ma non è oggi auspicabile un’ampia diffusione. Il mondo non è, insomma, ancora pronto per puntare su questo gas e la migliore alternativa ai tradizionali combustibili fossili rimane l’elettricità. Il momento di abbandonare carbone e petrolio è, comunque, arrivato ed è nell’interesse di molti rendersene conto prima che sia troppo tardi.

REDAZIONE
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