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Laghi glaciali: lo scioglimento dei ghiacciai fa paura

Lo scioglimento dei ghiacciai sta rendendo i laghi glaciali sempre più instabili e questo porterà con sé drammatiche conseguenze per l’uomo.

I laghi glaciali si formano grazie all’azione di erosione e di ritirata dei ghiacciai. Uno studio pubblicato su Nature Climate Change ha permesso di compilare il primo censimento globale che lo individua. È stato realizzato grazie alla coordinazione di diverse tecnologie e ha reso chiaro che il cambiamento climatico sta alterando l’equilibrio dei laghi glaciali. I dati forniscono indicazioni ai governi sulle possibili conseguenze per le comunità.

Laghi glaciali

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Come è stato realizzato lo studio?

La ricerca portata a termine da un team di scienziati della Calgary University monitora l’evoluzione dei laghi glaciali tra il 1990 e il 2018. All’inizio l’obiettivo dei ricercatori era lo studio di una dozzina di laghi tra le montagne del sud e dell’est asiatico. Dopo aver preparato gli script per utilizzare Google Earth Engine, però, si sono resi conto di poter puntare più in alto. Utilizzando questa piattaforma e i rilevamenti satellitari Landast sono state analizzate più di 250 000 immagini. Il dottor Shagar, a capo del team di ricerca, ha affermato che solo questi strumenti di big data basati sul cloud hanno reso realizzabile il progetto.


Evoluzione dei laghi glaciali:

Lo studio dell’Università canadese ha mostrato che negli ultimi trent’anni i laghi glaciali sono fortemente aumentati. Dai 9400 individuati nel 1990 il numero è salito a 14 300. L’incremento è stato dunque del 53%. Anche il volume dei laghi glaciali è notevolmente aumentato. Ha subito infatti un rialzo di circa il 50% traducibile in 156 Km cubici di acqua. Questo fornisce importanti indicazioni su quanto lo scioglimento dei ghiacciai non influisca in modo immediato e diretto sull’aumento dei livelli del mare. Getta però anche in allarme per quanto riguarda le conseguenze pratiche che questa evoluzione dei laghi glaciali porta con sé.

Drammatiche conseguenze:

Le previsioni per i prossimi anni sono chiare. Le inondazioni sono sempre stato un fattore da considerare per chi si trova nei pressi dei laghi glaciali, ma ora si tratta di un’eventualità ancora più concreta. Spesso a delimitare questi bacini sono le morene. Si tratta di accumuli di detriti e rocce. Al verificarsi di un’inondazione, possono riversarsi a valle. Le comunità montane hanno avuto decine di migliaia di morti nei secoli scorsi a causa di queste catastrofi ma il numero e la frequenza non potrà che aumentare. I laghi glaciali considerati più a rischio si trovano in Nepal, ma nessuna regione è immune.

Provvedimenti che mirano a un maggior controllo del livello dell’acqua dei laghi glaciali sono promossi da ONU e da altre organizzazioni. Si tratta comunque di soluzioni temporanee. L’unico modo per migliorare significativamente le prospettive è intervenire alla radice. Il nostro obiettivo a lungo termine deve rimanere invertire il trend del cambiamento climatico. L’instabilità dei laghi glaciali non fa altro che ricordarcelo.

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