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Insetti cibo del futuro? Le persone che lo accettano sono sempre di più

Insetti cibo del futuro? Le persone che lo accettano sono sempre di più

Gli insetti sono destinati a diventare il cibo del futuro e, anche se il processo non è semplice, la transizione sembra iniziata

Gli indizi che contrassegnano gli insetti come cibo del futuro sono ormai concreti. Perché tutti possano essere sfamati senza che il pianeta venga ridotto allo stremo, la direzione da seguire è chiara. Uno studio pubblicato in International Journal of Environmental Research and Public Health ha, dunque, indagato su quanto la comunità sia pronta ad accettare la transizione. I risultati appaiono incoraggianti, ma favorire il cambio di mentalità richiede ancora impegno.

insetti cibo del futuro
Foto: SadiaK123 @Pixabay

Lo studio

A chiedersi quanto la società sia pronta ad accettare che gli insetti possano diventare il cibo del futuro ci ha pensato un team dell’Università della Catalogna. I ricercatori hanno somministrato un questionario a 1.034 persone e le domande riguardavano sia opinioni sulle tendenze generali, sia la predisposizione personale alla transizione.

L’obiettivo era analizzare i progressi verso il cambio di abitudini alimentari e identificare dei parametri che possano favorirlo. Il lavoro parte dal presupposto che l’entomofagia rappresenti ormai una scelta obbligata per l’umanità. Ci si attende, infatti, che la popolazione mondiale superi i 9 miliardi di persone entro il 2050 e le fonti di proteine attualmente preferite non rappresentano più una possibilità sostenibile.

Insetti cibo del futuro?

Lo studio ha mostrato che le persone pronte ad accettare che gli insetti siano destinati a diventare il cibo del futuro sono sempre di più. Il 58% degli intervistati si è, infatti, dichiarato convinto che i piccoli animaletti finiranno in futuro per diventare parte della nostra dieta. Solo il 13% delle persone ha, però, dichiarato di aver già assaggiato il novel food. A frenare il restante 86% sono stati nel 38% dei casi il disgusto, nel 9% i dubbi sulla sicurezza e nel 6% perplessità culturali non meglio specificate. La maggior parte dei soggetti, il 71%, ha comunque stabilito di non essere incline a cucinare insetti a casa e il 72% non è apparsa nemmeno pronta a ordinarli al ristorante.

Verso un cambio di mentalità

Capire come aiutare le persone ad accettare che gli insetti possano diventare il cibo del futuro è fondamentale. Le indagini suggeriscono che migliorare l’informazione su quanto i piccoli animaletti siano preziose risorse è il primo passo. Secondo quanto emerso dagli studi mangiare insetti significa, infatti, assumere proteine e grassi polinsaturi in quantità, riducendo le emissioni del 95% e limitando gli spazi necessari agli allevamenti.

A fare la differenza potrebbe, poi, essere il modo di presentare il novel food. Dall’indagine dell’Università della Catalogna è emerso che il 70% dei soggetti sarebbe più invogliato a consumare i piccoli animaletti, se non immediatamente riconoscibili. Farine, biscotti e barrette sembrano, dunque, essere gli alimenti più promettenti, rispettivamente con 23, 6 e 5.6% dei soggetti che li hanno indicati come prima scelta.

Perché gli insetti possano diventare davvero il cibo del futuro nelle comunità occidentali potrebbe volerci ancora tempo, anche se la FAO ha sancito che la transizione è inevitabile già nel 2013. Gli uomini appaiono più inclini delle donne a dare una possibilità al novel food e i soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni sembrano i più pronti a fare da avanguardisti.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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