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In USA gli hamburger vegetali dovranno chiamarsi «imitazioni»

Gli hamburger vegetali negli USA potrebbero presto dover fare dei cambiamenti. Dopo bevande a base di latte e carne sintetica continua la lotta su nomi e confezioni.

Anche gli hamburger vegetali sono finiti nel mirino dei legislatori. Negli Stati Uniti, prodotti come Impossible Burger, Beyond Burger, Incredible Burger e una crescente lista di hamburger vegani che puntano a imitare la carne, potrebbero presto dover indicare in confezione proprio la parola «imitazione». Secondo i parlamentari a stelle e strisce che hanno proposto la normativa, servirebbe per evitare confusione nei consumatori.

hamburger vegetali imitazione
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Non solo gli hamburger vegetali hanno problemi di nome

Gli hamburger vegetali sono solo gli ultimi prodotti di origine vegetale a stimolare il dibattito sui nomi. Dal 2017 negli stati dell’Unione Europea infatti è vietato l’utilizzo della parola «latte» per i prodotti di origine vegetale. I produttori hanno quindi dovuto inventarsi denominazioni alternative come «succo» o «prodotto a base di». Non certo immediato, ma se non altro tecnicamente corretto. La discussione si è allargata anche altri prodotti come hamburger vegetali e salsicce vegetali che potranno doversi chiamare «disco» o «tubo», se l’Unione Europea dovesse proseguire sulla stessa lunghezza d’onda come le indicazioni lasciano intuire.

Negli Stati Uniti potrebbero voler conservare il termine «hamburger» ma, specificare per gli hamburger vegetali almeno la parola «imitazione» sulla confezione. Una richiesta simile per la carne sintetica, ovvero quella cresciuta in laboratorio a partire da cellule animali, è finita in tribunale. Anche se in questo caso la distinzione tra carne «vera» e carne «finta» non appare così immediata.

hamburger vegetali congresso
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La legge sugli hamburger vegani al Congresso

Già diversi stati hanno approvato leggi simili su base locale. La proposta di legge federale che varrebbe quindi per tutti gli Stati Uniti è al vaglio del Congresso. A suo sostegno ovviamente le associazioni degli allevatori, soddisfatte che sulla questione degli hamburger vegetali ispirati alla carne venga fatta chiarezza nella tutela della scelta e dell’informazione accurata dei consumatori.

Per i critici, i consumatori che scelgono prodotti vegetali sarebbero già ben informati e non esisterebbe alcun rischio di confusione. Si tratterebbe semplicemente del tentativo da parte dei produttori di carne di tutelare i loro interessi commerciali, screditando i prodotti di origine vegetale. Due posizioni completamente opposte. Sulla questione il dibattito è acceso e quanto mai aperto.

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