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Crespino e tarassaco, due erbe spontanee simili ma diverse

Crespino e tarassaco, due erbe spontanee simili ma diverse

Hanno fiori e foglie simili, crescono entrambe spontanee ma non sono la stessa pianta, ecco le differenze tra crespino e tarassaco

Appartengono alla famiglia delle erbacce ed entrambe crescono spontanee nei prati e nelle campagne. Sono crispino e tarassaco, due piante molto simili tra loro ma diverse. Distinguerle non è difficile e, anche se si somigliano molto, con qualche accorgimento le differenze tra le due sembreranno evidenti anche ai forager meno esperti.

crespino e tarassaco
@envatoelements

Caratteristiche del crispino

Il crespino, nome scientifico Sonchus Oleraceus, è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea in tutta Italia. È molto diffusa e conosciuta con i nomi dialettali più disparati. In italiano è il grespino, ma più comunemente è detto crispino. In Puglia è il sivone, in Abruzzo il cascigne. Altri nomi comuni sono il lattarolo, il sonco, lo zangone o la cicerbita. È una pianta alimurgica, quindi commestibile in tutte le sue parti, e si mangia da secoli sia cruda che cotta.

Molto spesso viene confusa con il tarassaco perché molto simili per aspetto. Anche il crispino, infatti, ha una robusta radice fittonante da cui sviluppano, a livello del terreno, foglie picciolate e disposte a formare una rosetta basale. Queste sembrano pelose o spinose ma non pungono. I fusti sono cavi, di un verde brillante o rosso-violaceo quando più adulta.

Il fiore è giallo, a bottone, simile a una piccola margherita. Questi sbocciano nelle ore più fresche della mattina, per chiudersi invece durante le ore più calde.

Come distinguere crespino e tarassaco

Crispino e tarassaco appartengono entrambe alla famiglia delle Asteraceae, ma seppur strettamente imparentate, le due piante possono essere distinte senza troppe difficoltà.

Intanto, il tarassaco ha foglie tenere e una dentellatura definita e omogenea. Il crispino, invece, ha un profilo fogliare più disordinato, con incisioni poco profonde. Le foglie sono anche più larghe, arrotondate e ricoperte da leggera peluria. Ancora, il tarassaco produce un fiore per stelo, il crespino invece produce più fiori riuniti in capolini alle estremità degli steli. Questi, inoltre, crescono molto lunghi, più del tarassaco, fino a raggiungere anche gli 80 centimetri, un metro.

Infine, il crespino ha un sapore molto delicato per cui spesso in misticanza si avvicina a erbe come cicoria e tarassaco per addolcirne il sapore.

Crispino comune e altre varietà

Oltre al grespino comune sono molto diffuse sul territorio anche altre varietà della pianta, tutte commestibili. Queste sono:

  • il crespino spinoso o Sonchus asper.
  • il grespino sfrangiato o Sonchus tenerrimus
  • il grespino dei prati sonchus arvensis.

Elza Coculo
Elza Coculo
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Giornalista pubblicista, in continua formazione per attitudine, mi piace scrivere di tematiche ambientali, sostenibilità e innovazione. Attenta al presente, curiosa per il futuro, sono un’ottimista, convinta che l’unica cosa che ci renda migliori sia la volontà di migliorarsi.
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